Il 9 luglio in Piazza Rossellini la compagnia APS Nuove Frontiere ETS porta in scena Sogno di una notte di mezza estate, frutto di un anno di lavoro, passione e crescita personale
Ladispoli, il teatro che abbatte ogni barriera: Shakespeare diventa inclusione –

Un classico senza tempo interpretato con il cuore e con la forza dell’inclusione. È questo il significato della rappresentazione di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, che la compagnia teatrale APS Nuove Frontiere ETS presenterà giovedì 9 luglio alle ore 21 in Piazza Rossellini.
Lo spettacolo rappresenta il punto di arrivo di un intenso percorso durato un intero anno, guidato dalle registe Silvia Degrandi e Lucrezia Chierico. Un lavoro impegnativo, non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto umano, che ha coinvolto attori con disabilità complesse chiamati a confrontarsi con uno dei testi più celebri della drammaturgia mondiale.
La sfida è stata quella di rendere accessibili temi profondi come la forza dell’amore, l’imprevedibilità della vita e l’accettazione del proprio destino, elementi centrali della commedia shakespeariana. Attraverso il teatro, ogni interprete ha potuto vivere il proprio personaggio, comprenderne le emozioni e trasformarle in espressione scenica, sviluppando capacità cognitive, motorie e relazionali.
Il risultato va ben oltre lo spettacolo. Il teatro diventa infatti uno strumento di crescita personale, capace di rafforzare l’autostima, favorire la gestione delle emozioni e dimostrare come l’arte possa essere un potente veicolo di inclusione sociale.
In un momento storico segnato da tensioni, conflitti e divisioni, il messaggio della compagnia assume un valore ancora più significativo. Sul palco saliranno Francesca, Francesco, Juri, Federica, Dalia, Alessandro, Brian, Jad, Antonio, Alessio, Luca, Veronica e Vincenzo, pronti a ricordare al pubblico che l’umanità non conosce barriere, bandiere o differenze, ma trova la propria forza nell’accoglienza, nella condivisione e nell’amore.
L’appuntamento del 9 luglio sarà quindi molto più di una rappresentazione teatrale: sarà una serata di cultura, emozioni e speranza, nella quale Shakespeare parlerà attraverso le voci di chi dimostra ogni giorno che il talento e la passione possono superare qualsiasi ostacolo.









