Attenzionate varie zone della città. Via Firenze, via duca degli Abruzzi, via Lazio ed altre
Ladispoli discariche a cielo aperto: Fareambiente scende in campo con controlli mirati –

Dopo quasi 10 anni di raccolta differenziata porta a porta e nonostante le varie “opzioni” messe a disposizione dal Comune e dalla ditta che si occupa del servizio di igiene urbana, gli incivili continuano a “operare” nell’ombra trasformando alcune zone della città, sia periferiche che centrali, in vere e proprie discariche abusive. Materassi, scaldabagni, buste di rifiuti indifferenziati purtroppo quotidianamente vengono abbandonati dove capita prima con i residenti ormai stanchi di dover convivere con il degrado che imperversa nei quartieri.
E così, per cercare di porre fine allo scempio, i volontari delle guardie di Fareambiente Ladispoli hanno deciso di scendere in campo attenzionando alcuni dei punti più sensibili. Tra questi ci sono sicuramente via Firenze, la zona di Palo Laziale, via Yvon de Begnac, via Duca degli Abruzzi e via Lazio tanto per citarne alcune.
I volontari monitoreranno da vicino le zone per cercare di individuare gli incivili che ormai quasi quotidianamente abbandonano i loro rifiuti così da sanzionarli e porre fine allo scempio. Nel frattempo proprio da Fareambiente tornano a puntare i riflettori sulle varie possibilità che i cittadini hanno a disposizione per “liberarsi” senza fatica dei loro rifiuti, anche degli ingombranti, in maniera gratuita.
Da una parte c’è la possibilità di recarsi al centro di raccolta comunale in via degli Aironi, dall’altra parte, qualora non si avesse a disposizione un mezzo per il trasporto dei rifiuti più ingombranti si può richiedere il ritiro a domicilio da parte degli operatori della Tekneko. Due possibilità a costo zero per il cittadino, a dispetto invece della bonifica delle discariche abusive “realizzate” dagli incivili, i cui costi ricadono su tutta la comunità. Comprese le tasche di chi sporca.














