Per contrastare e prevenire fenomeni illegali nei pressi degli istituti scolastici della Città
Ladispoli, con il Progetto Scuole Sicure saranno installati sistemi di videosorveglianza
Il progetto ‘Scuole Sicure’ ha come finalità realizzare cinque sistemi di Videosorveglianza integrati per la protezione di alcuni plessi scolastici di Ladispoli.
I sistemi di videosorveglianza saranno progettati e installati in ognuno degli edifici individuati dall’Amministrazione comunale come mezzi di prevenzione e contrasto di fenomeni illegali nei pressi degli istituti scolastici della Città.
Il Comune ritiene questo un intervento necessario per prevenire e contrastare atti e fenomeni illegali attorno alle scuole che sono uno dei pilastri della comunità, così come dettato dal protocollo d’intesa “Scuole Sicure” in applicazione alla direttiva del Ministero dell’Interno dell’agosto del 2018 che dispone di dare la massima attenzione a tutti quei fenomeni di devianza, quali bullismo e cyber-bullismo, nonché il consumo di droga che, in coincidenza con le attività didattiche, raggiungono i maggiori livelli di diffusione.
Le telecamere utilizzate, di ultima generazione, accresceranno il raggio di visualizzazione all’esterno dei plessi scolastici e saranno collegate all’infrastruttura, esistente, di trasporto dati a 5GHz e banda nominale di 300Mbit/s usata dal Comune di Ladispoli per la Videosorveglianza urbana del Territorio e dei Varchi Targhe ad esso inerente.
Il Comune vuole offrire un segnale importante con la messa in sicurezza delle scuole, che per l’utenza e per il ruolo che hanno in città, sono un fondamentale presidio di legalità e costruzione del senso di appartenenza alla comunità. Il piano di sicurezza delle scuole sarà a garanzia degli alunni e delle famiglie e servirà a combattere i fenomeni di illegalità che, purtroppo, sono sempre più in crescita. Inoltre, l’interconnessione delle centrali operative, grazie a questo sistema di videosorveglianza, consentirà di avere un’organizzazione sistematica degli interventi tra le varie forze di polizia presso gli istituti scolastici, considerati da sempre “luoghi di elezione” per la vendita e la cessione di sostanze stupefacenti e un più efficace controllo del territorio.
Le scuole individuate in questa prima fase sono le seguenti:
1. Scuola Caravaggio – Via del Ghirlandaio
2. Circolo Didattico – Via Lazio / Via Trieste
3. Scuola Rosario Livatino – Via Fratelli Bandiera
4. Scuola Don Giovanni Bosco – Via Rapallo 5. Scuola Ilaria Alpi – Via Florida / Via Virginia
Sarà installato un Sistema “Stand Alone” di Videosorveglianza IP di ultima generazione consistente in n.4 Telecamere IP con risoluzione 4 Megapixel varifocale 2.7-13.5mm con zoom motorizzato IR LED 60 metri e Video Analisi e alimentazione PoE+.
Le Telecamere, posizionate sugli ingressi e/o luoghi ritenuti sensibili, registreranno localmente su dispositivo NVR (Network Video Recorder) 8 canali Ultra HD con 2TB di “storage” per l’archiviazione dei dati che sarà collocato all’interno della scuola in un Armadio elettrico dotato di doppia serratura nel quale saranno installati anche gli altri dispositivi per la Videosorveglianza come lo Switch PoE, gli alimentatori i dispositivi di protezione elettrica ed un gruppo di continuità per l’attenuazione delle eventuali sovratensioni della rete.









