Europa Verde e Sinistra Italiana chiedono un progetto concreto per la tutela dell’area acquisita dal Comune: manutenzione regolare, regole chiare e partecipazione dei cittadini alle scelte sulla gestione
Ladispoli, AVS sul Bosco di Palo: “Un bosco non è un parcheggio”
“Il passaggio del Bosco di Palo al Comune di Ladispoli è una buona notizia. Ma acquisire un’area verde non basta: un bene pubblico va tutelato, curato e valorizzato”. Alleanza Verdi e Sinistra interviene sulla gestione del bosco con una nota firmata da Europa Verde–Verdi Ladispoli e da Sinistra Italiana–Circolo Mahsa Amini Ladispoli. Il comunicato richiama quanto osservato durante l’estate e pone il tema delle regole per l’utilizzo dell’area. “Durante l’estate abbiamo documentato un utilizzo dell’area prevalentemente come parcheggio, anziché come spazio verde da vivere e rispettare. Inoltre, non siamo riusciti a reperire una regolamentazione specifica successiva all’acquisizione”. Da qui la richiesta all’Amministrazione: “È il momento di passare dalle intenzioni a un progetto concreto, con obiettivi chiari e impegni verificabili”.

Le proposte riguardano il censimento e la protezione delle specie vegetali di particolare interesse, una manutenzione regolare e rispettosa della biodiversità e la definizione di regole che impediscano utilizzi incompatibili con la conservazione dell’area. AVS chiede inoltre di “promuovere una fruizione sostenibile, che restituisca il bosco ai cittadini senza comprometterne l’equilibrio naturale» e di «coinvolgere associazioni, esperti e comunità nelle scelte sulla sua gestione”. “A Ladispoli il verde pubblico ha bisogno di attenzione costante, non soltanto di annunci. Un bosco non è un parcheggio né una cornice per nuove costruzioni: è un patrimonio naturale da proteggere”.
Europa Verde e Sinistra Italiana accompagnano le richieste con la disponibilità a contribuire alle scelte dell’Amministrazione. “Siamo disponibili al confronto con l’Amministrazione per contribuire con proposte concrete. Ci aspettiamo che questa acquisizione diventi l’occasione per una gestione responsabile, trasparente e orientata alla tutela ambientale”. L’invito a presentare idee e proposte si rivolge anche ai cittadini, con un richiamo alla partecipazione nella tutela del territorio. “La città non è un rendering: è una comunità che merita spazi verdi curati, vivibili e protetti”.








