Il consigliere di Fratelli d’Italia: “Chiederò un ultimo incontro con il direttore regionale di Trenitalia, dottor Gorini”
Ladispoli, Ardita: “Porterò in Parlamento alla Meloni il problema del treno notturno” –
IL TRENO NOTTURNO PRONTO A FINIRE IN PARLAMENTO
Il consigliere di Fratelli d’Italia Giovanni Ardita torna a puntare i riflettori sul treno che rimane acceso tutta la notte causando non pochi problemi, anche nel periodo invernale, ai residenti di via delle Azalee.
Un problema che l’amministrazione prova a risolvere da anni senza però riuscirci.
“Chiederò un ultimo incontro con il direttore regionale di Trenitalia, il dottor Gorini, perché con l’estate e il caldo il problema si accentuerà”, ha detto il consigliere Ardita ricordando che non tutti “sono forniti di condizionatori nelle case e chi terrà le finestre aperte la notte, sentirà l’inferno”.
“A questo punto – ha proseguito il consigliere di FdI – farò interessare il gruppo parlamentare di Giorgia Meloni FdI, attraverso il membro della commissione Trasporti, l’onorevole Marco Silvestroni per presentare un’interrogazione parlamentare tesa a trovare una soluzione a questo annoso problema”.
“Le famiglie che vivono nelle vicinanze della stazione di Ladispoli chiedono solo quiete – ha aggiunto ancora Ardita – perché vi è chi si alza la mattina presto per andare a lavoro, chi viene in vacanza l’estate a Ladispoli, e chiedere di poter dormire la notte è un diritto. Per questo auspico che si trovi una soluzione per tener spento il treno notturno”.
TELECAMERE IN STAZIONE
E il consigliere comunale punta i riflettori anche sui lavori di ristrutturazione della stazione ferroviaria. “Chiederò a Rfi e Trenitalia di completare il restyling della stazione con l’installazione delle telecamere di videosorveglianza, con l’installazione di videoterminali nei binari in modo che i pendolari possano vedere le partenze e gli arrivi dei treni e ultima problematica importante: garantire la chiusura della stazione con la sala d’attesa dalle 22 alle 6”.









