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Ladispoli, “Altrimenti ci arrabbiamo” e il rischio per il parco naturale





Attorno alla scelta della location, vicinissima alle aree dove nidifica il fratino, si stanno sollevando molte polemiche

Ladispoli, “Altrimenti ci arrabbiamo” e il rischio per il parco naturale –

Il mitico dune buggy rosso di Bud Spencer e Terence Hill tornerà ad essere l’oggetto del contendere nel remake del famoso film del ’74 “Altrimenti ci arrabbiamo”.

La piccola automobile è al centro anche del poster ufficiale del film che sarà girato in una location molto speciale: Ladispoli.

Per la precisione alcuni terreni a due passi da Torre Flavia dove già è stato allestito il circo dove le vicende del film sono ambientate, tra tendoni e carri.

Mancano gli animali, che però dovrebbero giungere a breve per dare il via alle riprese.

Location e ambiente naturale: le polemiche sulla vicinanza delle riprese e il parco naturale

Al di là dell’importanza che un film che cerca di ripercorrere i fasti di uno dei più famosi film della coppia “fagioli e pugni”, può avere per il territorio, le riprese stanno facendo storcere il naso agli ambientalisti.

Il finto circo porta con se attrezzature, molto personale e altri animali, oltre a rumore e, presumibilmente anche possibile inquinamento.

Però è stato allestito davvero a pochi passi dove il fratino nidifica e le riprese si terranno in settimane importanti per il ciclo vitale di uno degli animali più rappresentativi delle Paludi di Torre Flavia.

La preoccupazione è tutta sull’impatto che questo film potrà avere sull’ambiente e soprattutto sulla flora autoctona tutelata all’interno del perimetro dell’area naturalistica.

Claudio Lippi