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Ladispoli: a Torre Flavia arrivano Lillo e Fru i due piccoli fratini





Schiuse due delle tre uova della covata di fratino sulle dune davanti la Torre. E’ attesa per il terzo piccolo che si chiamerà Greg

Ladispoli: a Torre Flavia arrivano Lillo e Fru i due piccoli fratini –

Al piccolo “Sorcetto”, il pullo di Corriere Piccolo nato dieci giorni fa a Torre Flavia, a Campo di Mare, ora vanno ad aggiungersi anche Lillo e Fru due dei tre piccoli Fratini attesi proprio in questi giorni.

Ladispoli: a Torre Flavia arrivano Lillo e Fru i due piccoli fratini
Ladispoli: a Torre Flavia arrivano Lillo e Fru i due piccoli fratini

Schiuse infatti due delle tre uova della covata del fratino presente nelle due davanti alla Torre.

”Un evento veramente raro: due giorni fa dalla nidificazione di una coppia di fratini sulla spiaggia di Torre Flavia sono nati due pulli”. L’annuncio è del consigliere delegato alle aree protette, Filippo Moretti.

“In collaborazione con Città Metropolitana, che ha in gestione il Monumento Naturale della Palude di Torre Flavia e con le numerose associazioni e volontari, già da prima della scoperta del nido – ha proseguito Moretti – l’area, è stata costantemente vigilata e, da parte comunale, abbiamo immediatamente sospeso tutte le attività di pulizia meccanizzata della spiaggia per evitare di disturbare la nidificazione”.

“Ora per i piccoli inizia il periodo molto delicato dello “svezzamento”, insieme ai genitori si muoveranno nei dintorni del nido in cerca di cibo per poi iniziare a volare nelle settimane successive”.

“L’appello a tutti i frequentatori della spiaggia è quello di fare molta attenzione, i pulli di fratino sono piccolissimi e praticamente del colore della sabbia e, se vengono individuati, di non avvicinarsi”.

“Nel Lazio, quella di Torre Flavia, è la seconda schiusa. La presenza e lo sviluppo di un nido del piccolo trampoliere è un importante segnale di ripresa ambientale –ha concluso Moretti- che deve essere colto adottando tutte le misure più adatte affinché la popolazione questa specie a rischio possa tornare a crescere”.

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