Presentata a Roma l’iniziativa nazionale della Federazione Terrestri: sei mesi di eventi, una lettera aperta alle istituzioni e un appello per una Conferenza Globale sulla Pace
“La Pace è Essenziale”: il progetto “Terrestri” approda alla Camera dei Deputati –

ROMA – La Camera dei Deputati ospiterà giovedì 2 luglio la presentazione ufficiale del progetto “La Pace è Essenziale. Siamo Tutti Terrestri”, promosso dalla Federazione Terrestri in collaborazione con la Liberi Editore. L’iniziativa, che prenderà il via da Roma per poi svilupparsi in numerose città italiane fino al 12 dicembre 2026, punta a promuovere una cultura della pace, del dialogo e della tutela dei diritti umani attraverso incontri pubblici, eventi culturali e attività di sensibilizzazione.
La conferenza stampa si terrà nella Sala Stampa della Camera dei Deputati e sarà presieduta dal presidente della Federazione Terrestri, Mario Savonardo, con la partecipazione dell’onorevole Arturo Scotto. Durante l’incontro saranno illustrati gli obiettivi del progetto, presentati gli organi dirigenti della Federazione e resa pubblica una lettera aperta indirizzata alla Presidente del Consiglio e ai leader delle principali forze politiche italiane.
Al centro del documento vi è la richiesta di un forte impegno istituzionale per favorire una tregua nei principali scenari di conflitto e promuovere una Conferenza Globale per la Pace Universale, da organizzare a Roma, come occasione di confronto tra le nazioni e di rilancio del dialogo internazionale.

Il progetto “Terrestri” prevede un calendario itinerante di appuntamenti che coinvolgerà città come Napoli, Milano, Venezia, Firenze, Bergamo, Bari, Torre del Greco e Ottaviano, oltre a scuole, librerie, centri culturali e istituzioni. L’obiettivo è creare una rete nazionale capace di diffondere valori di pace, democrazia, partecipazione e solidarietà.
Nel corso della presentazione saranno inoltre illustrate le principali iniziative della Federazione dedicate ai giovani, all’istruzione, alla tutela dell’ambiente, ai diritti degli animali, al volontariato e alla cooperazione tra i popoli. Ampio spazio sarà riservato anche alla raccolta di adesioni alla lettera aperta, già sottoscritta da numerose personalità del mondo della cultura, dell’arte e della società civile.
Secondo gli organizzatori, il progetto nasce dalla convinzione che la pace rappresenti una condizione imprescindibile per il futuro dell’umanità e che la società civile possa svolgere un ruolo attivo nel promuovere il dialogo, il rispetto reciproco e la cooperazione internazionale.
L’iniziativa sarà aperta al pubblico e rappresenterà il primo appuntamento di un percorso destinato a svilupparsi nei prossimi sei mesi attraverso incontri, dibattiti e momenti di confronto in tutta Italia.









