L’eroico agente della Finanza tentò di fermare un gruppo di assalto di Settembre Nero per salvare degli ostaggi, rimanendo ucciso
La Guardia di Finanza commemora il sacrificio di Antonio Zara –
Sono passati 47 anni da quel tragico evento che fu l’assalto all’aereo della Pan Am a Fiumicino, in cui perse la vita un agente della Guardia di Finanza in servizio doganale, Antonio Zara.
Zara è stato commemorato oggi, nel giorno del suo assassinio ad opera di terroristi internazionali.
Un commando armato del gruppo “Settembre Nero”, dopo aver lanciato due bombe all’interno di un aereo della compagnia americana fermo su una piazzola di manovra dello scalo aeroportuale uccidendo 28 passeggeri
I terroristi presero poi in ostaggio altri passeggeri e si impossessò di un jumbo della compagnia Lufthansa pronto al decollo.
Antonio Zara, in servizio di vigilanza doganale, tentò di fermare i terroristi sulla pista prima che salissero sull’aereo, ma venne freddato con una raffica di mitra.
L’azione criminale terminò nella tarda serata del giorno dopo all’aeroporto di Kuwait City, dove furono liberati gli ostaggi ed arrestati i terroristi.
A Zara, decorato con la Medaglia d’oro al Valore Militare, sono state intitolate le caserme in cui hanno sede il Comando Regionale Molise e i Gruppi di Campobasso e Fiumicino, nonché una classe di motovedette della Guardia di Finanza.












