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“La gestione dell’acqua di Ladispoli è e deve rimanere pubblica”





Anche l’ex consigliere comunale Gabriele Fargnoli si schiera a sostegno della Flavia Servizi e dice no all’ingresso del Comune ad Acea Ato2

"La gestione dell'acqua di Ladispoli è e deve rimanere pubblica"
“La gestione dell’acqua di Ladispoli è e deve rimanere pubblica”

“La gestione dell’acqua di Ladispoli è e deve rimanere pubblica” –

“La gestione dell’acqua di Ladispoli è e deve rimanere pubblica”. Anche l’ex consigliere comunale di Ladispoli Gabriele Fargnoli si schiera a sostegno della Flavia Servizi e dice no all’ingresso del comune ad Acea Ato2.

Già nel 2015 quando era sindaco Paliotta, Fargnoli aveva esternato la sua contrarietà al passaggio del servizio idrico alla Spa, proponendo la mobilitazione cittadina per cercare di salvare l’acqua pubblica.

Della vicenda si tentò di interessare anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Appello, quello di Ladispoli al governatore della Pisana che però, come ricordato da Fargnoli fu ignorato.

"La gestione dell'acqua di Ladispoli è e deve rimanere pubblica"
“La gestione dell’acqua di Ladispoli è e deve rimanere pubblica”

“Venni criticato – ricorda Fargnoli – da qualche potente di Sinistra per averlo coinvolto (Zingaretti, ndr)”.

“Si preferirono infatti solo le vie formali e istituzionali, ignorando il potere mediatico che la “piazza” avrebbe potuto esprimere”.

“Come spesso accade si chiude la stalla quando sono fuggiti i buoi …. Ho sempre creduto che le mezze misure sono per le mezze seghe …. magari mi sbaglio”.

E ora che lo spauracchio di Acea è tornato sulla città balneare le forze politiche cittadine si stanno mobilitando per cercare di contrastarne l’avanzata.

Da sinistra a destra il pensiero sembra essere comune: l’acqua deve rimanere pubblica.