fbpx
 
CittàCronaca

Il Rione San Pietro non partecipa alla sfilata dei Carri, il presidente: “Solo problemi organizzativi”

di Giovanni Zucconi

Nei giorni scorsi, sulla pagina social del “Rione San Pietro Frati”, è comparso un post che ha lasciato tutti dispiaciuti, e con la voglia di sapere cosa effettivamente sia successo per provocare questa spiacevole decisione. Sul post c’era scritto: “Quest’anno purtroppo il Rione San Pietro Frati non parteciperà come sua consuetudine alla sfilata dei carri , con grande dispiacere dobbiamo recedere dalla nostra intenzione di essere presenti. Un grande in bocca al lupo agli altri rioni che si cimenteranno nella realizzazione!!”

Per capire cosa fosse effettivamente successo, abbiamo contattato la Presidentessa del Rione San Pietro Frati, Tiziana Flammini. Quella che segue è l’intervista che ci ha
gentilmente concesso.

Signora Flammini, lei ci può condividere le motivazioni che hanno spinto il Rione San Pietro Frati a prendere la non facile decisione di non partecipare con un loro carro alla Sagra dell’Uva?

“Sono state solo motivazioni legate ai nostri impegni lavorativi e personali. Ci siamo accorti che, nel tempo a nostra disposizione per organizzare la raccolta dei fondi e per realizzare il carro, non ci bastavano le persone che avevamo a disposizione in questo periodo. Le ripeto, un po’ il lavoro, un po’ gli impegni personali, un po’ che qualcuno andava in vacanza, non siamo riusciti a organizzarci come volevamo, e come sarebbe stato necessario. Nulla di più, o di particolare. Questioni interne, esterne o politiche non c’entrano nella nostra decisione.”

Organizzare una sfilata con il carro allegorico non è un lavoro da poco

“Assolutamente no. Proprio per questo, ci siamo voluti prendere un anno sabbatico. Noi abbiamo sempre partecipato a tutte le manifestaioni, e siamo sempre stati attivi. Negli
ultimi cinque anni, abbiamo sempre fatto i carri da soli. E per due anni abbiamo anche sempre collaborato con gli altri. Quest’anno ci siamo voluti un po’ “riposare”.

Avevate già scelto il tema del carro?

“Si. Avevamo consegnato la lettera con la proposta del carro. Ma poi, in fase organizzativa, come già l’ho detto, anche se c’era la volontà di realizzarlo, ci siamo accorti che i tempi erano troppo stretti per noi. Ma solo per noi. Quindi abbiamo deciso di prenderci una pausa. Ma l’anno prossimo ripartiremo più forti che mai.”

Che tema avevate scelto?

“Non posso dirlo. È un segreto.”

Quando riprenderete a lavorare?

“Dal prossimo Natale, già ci saremo. A Natale faremo sicuramente un bell’evento perché saremo più forti e rilassati. Adesso siamo un po’ stanchi e un po’ stressati. Ma ripartiremo più forti. E il prossimo anno sicuramente realizzeremo il nostro carro per la sfilata. Ci stiamo già muovendo per raccogliere le persone e i figuranti necessari. Chi vuole partecipare alle nostre attività è il benvenuto, e verrà accolto a braccia aperte.”

Vuole dire qualcosa alle persone del suo Rione, in chiusura?

“Vorrei solo ricordare che tutti quelli del Rione San Pietro sono persone amorevoli e di cuore. Non posso che ringraziarli di cuore uno per uno. Ogni volta che abbiamo organizzato qualcosa, si sono sempre buttati a pesce nelle cose da fare. Sono tutte persone speciali e perbene. Sono proprio persone di cuore. Per me Cerveteri si basa tutta
sul cuore. Se non c’è più il cuore delle persone, e se non c’è più la solidarietà tra di noi, Cerveteri muore. Finiscono tutte le tradizioni.”

Post correlati
CittàCronaca

Vasto incendio a Magliano Romano. Sul posto i vvf di Cerveteri

CittàUncategorized

Cerveteri: successo per la festa dei rioni Fontana Morella e Casaccia Vignola

AttualitàCronaca

ASL Roma 4, al via il progetto "Un mare di inclusione"

Cronaca

Controlli della Polizia di Stato a Fiumicino: identificate 245 persone, controllati 7 esercizi commerciali e 2 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.