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Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia compie 100 anni

Cento anni non sono niente davanti al tempo assoluto della storia. Ma sono tanti di fronte al tempo relativo della vita: ecco perché diventa ancora più importante celebrare questo importante traguardo insieme, attraverso un francobollo ideato ad hoc, una due giorni di eventi e un’immagine coordinata studiata per l’occasione (a cura di Superficial Studio).

I festeggiamenti ufficiali prendono il via Sabato 11 maggio alle ore 11 quando il Museo Archeologico Nazionale ospita, alla presenza del direttore Vincenzo Bellelli e delle Istituzioni, la presentazione del francobollo, parte della serie tematica “Le eccellenze del sapere”. Considerata tra i massimi riconoscimenti che si possano ricevere, l’emissione filatelica dedicata al centenario del Museo è stata possibile grazie alla collaborazione sinergica con il MIC, la Direzione Generale Musei, il Ministero delle Imprese e Made in Italy, Poste Italiane e il Poligrafico dello Stato IPZS.

Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia compie 100 anni
Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia compie 100 anni

A fare da quinta scenica all’evento – da cento anni esatti meraviglioso contenitore della collezione archeologica – Palazzo Vitelleschi, capolavoro architettonico del Rinascimento con elementi in stile gotico e catalano, realizzato tra il 1436 ed il 1439 su commissione del cardinale Giovanni Vitelleschi, in parte su strutture preesistenti e con progetto di due diversi architetti. Appartenuto ad una famiglia nobile sino al XVII secolo, il Palazzo venne poi messo all’asta nel 1892, a seguito del fallimento dell’ultimo proprietario, e comprato dal Comune che lo cedette allo Stato, che in seguito lo trasformò in Museo. Dal 1924 ospita, oltre a due storiche collezioni ottocentesche – la Raccolta Comunale e la collezione privata dei conti Bruschi-Falgari – materiali provenienti dagli scavi condotti nell’area dell’antica città. Un percorso espositivo ricchissimo che si sviluppa in più aree tematiche abbracciando un arco cronologico che, dall’età del Ferro (IX sec. a.C.), giunge all’epoca romana: la scultura monumentale e funeraria, i corredi tombali, la ceramica importata e di imitazione dal periodo geometrico a quello ellenistico, l’abitato.

Nel cortile sarà attivato un servizio filatelico temporaneo di Poste Italiane dalle ore 12. La giornata di festeggiamenti prosegue, alle ore 15, con una visita guidata alla mostra “Gli Eroi di Marce Atie. Gli Etruschi dipingono il mito” a cura del Prof. Vincent Jolivet, e a seguire, alle 16, un concerto di musica leggera del coro polifonico “EtrusChorus Maria Laura Santi” diretto dal maestro Purchiaroni. Domenica 12, oltre ad essere ancora attivo l’ingresso ridotto a 2 euro, il Museo propone alle ore 10 una visita guidata gratuita al Palazzo Vitelleschi e alle collezioni del Museo archeologico nazionale di Tarquinia a cura del Direttore del PACT, Dott. Vincenzo Bellelli e alle ore 12 una visita gratuita alla mostra “Marce
Atie. Gli Etruschi dipingono il mito” a cura della Dottoressa Edwige Lovergne.

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