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Il Ministro Franceschini ha attivato i “Caschi blu della Cultura”

Si tratta di una speciale task force di esperti del Ministero e dei Carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale che opererà in Italia e all’estero in caso di emergenza

Il Ministro Franceschini ha attivato i “Caschi blu della Cultura” –

“L’Italia è un’eccellenza nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio culturale, le nostre competenze sono riconosciute in tutto il mondo”.

L’ha dichiarato il Ministro della Cultura Dario Franceschini che ha firmato oggi, 31 marzo, il decreto che istituisce la Task Force dei Caschi blu della Cultura.

“I caschi blu della cultura – ha spiegato Franceschini – potranno intervenire in Italia e all’estero a difesa del patrimonio culturale dai danni derivanti da disastri, calamità naturali, guerre, attentati terroristici e per contrastare il traffico illecito delle opere d’arte”.

Questo provvedimento arriva alla vigilia della conferenza dei Ministri della Cultura del Consiglio d’Europa a Strasburgo che sarà presieduta dal ministro Franceschini e che vedrà, domani mattina, 1° aprile, la partecipazione del Ministro della Cultura ucraino, Oleksander Tkachenko.

I “caschi blu della cultura” sono esperti civili del Ministero della Cultura e militari altamente qualificati del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC), addestrati per intervenire in aree colpite da emergenze, quali calamità o crisi prodotte dall’uomo, in una cornice di sicurezza.

Il loro scopo sarà effettuare la ricognizione del patrimonio culturale presente nell’area di crisi e degli eventuali danni subiti; individuare i luoghi per il ricovero del patrimonio culturale; individuare ed attuare gli interventi di messa in sicurezza ivi compreso l’eventuale spostamento dei beni culturali mobili; fornire il necessario supporto tecnico-scientifico per l’allestimento dei depositi temporanei e degli eventuali laboratori di pronto intervento allestiti per i beni culturali mobili allontanati dai luoghi di crisi; produrre relazioni periodiche di monitoraggio sull’andamento della missione; produrre una relazione finale sulla missione.

L’intervento all’estero dei Caschi blu della Cultura, previa valutazione delle condizioni di stabilità, di sicurezza e di impiego, può essere attivato su espressa richiesta di uno o più Stati esteri, sentito il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

La Task Force può operare su invito dì Unesco come concordato nel corso del G20 Cultura dì fine luglio.

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