fbpx
 
Città

”Il Consigliere Regionale dem Patanè firma interrogazione per il Centro disabili contestato dalla Lega”

La nota del Partito Democratico di Ladispoli

”Il Consigliere Regionale dem Patanè firma interrogazione per il Centro disabili contestato dalla Lega” – Riceviamo e pubblichiamo

''Il Consigliere Regionale dem Patanè firma interrogazione per il Centro disabili contestato dalla Lega''
”Il Consigliere Regionale dem Patanè firma interrogazione per il Centro disabili contestato dalla Lega”

Il Consigliere regionale dem Eugenio Patanè firmatario di una interrogazione sul Centro disabili romano dell’Opera Santo de Sanctis contestato dalla destra.

Una premessa doverosa: quando si parla dei servizi sociali, ovvero degli strumenti per garantire assistenza a persone in difficoltà, bisognerebbe sempre applicare la regola aurea della sensibilità e mai lasciarsi prendere la mano dalla propaganda di partito.

Alle famiglie e ai singoli che necessitano di assistenza, non interessano i match nella gara a chi è più bravo, e tanto meno i giudizi sommari, a loro interessano risposte e garanzie.

Nella vicenda del trasferimento del Centro per disabili in via Achille Papa, a Roma, è stato coinvolto a sproposito il Circolo PD di Ladispoli, reo, secondo l’estensore della filippica, dr. Alberto Sava in tandem con Fabrizio Santori “esponente della Lega Salvini, di protestare in loco per le note vicende dei Servizi sociali comunali e di “non vedere Zingaretti che chiude un Centro disabili per adulti a Roma.”

Abbiamo già replicato a tono, ma per maggiore chiarezza entriamo nel merito della questione puntualizzando il ruolo e l’interesse della Regione Lazio.

Rammentiamo nel contempo che la struttura è gestita privatamente dall’Opera Santo de Sanctis che intende trasferirla al quartiere Esquilino, “asserendo di essere d’accordo con le famiglie e i dipendenti, e che il servizio resterà immutato”.

L’autorizzazione regionale – decreto di chiusura – è un atto amministrativo dovuto, ma è sospeso a seguito dell’interrogazione del Consigliere regionale dem Eugenio Patanè, previo accesso agli atti.

Fermo restando che non si può impedire ad un privato di prendere una decisione, che non si può obbligare l’operatore a svolgere la sua attività sul posto, anche in presenza di una formalità amministrativa occorre comunque andare fino in fondo ascoltando le parti interessate, famiglie e sindacati, convocati ad un tavolo in Regione.

Il Consigliere Patanè specifica inoltre che l’interrogazione è nata d’accordo con il PD di Roma, con il coinvolgimento dell’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato e ben prima dello “specioso comunicato stampa del leghista Fabrizio Santori.

Se qualcuno come la destra vuole giocare su questo terreno sbaglia”.

Post correlati
CittàCronacaNotizie

Santa Marinella, in fiamme negozio di casalinghi in piazza

CittàSport e Salute

Trofeo di Ladispoli, sfida velocissima il 26 febbraio

AttualitàCittà

Discariche abusive, in periferia, a Ladispoli, colpa soprattutto da chi viene da fuori

AttualitàCittà

Allerta maremoto per il sisma in Turchia, a Cerveteri ProCiv e Polizia Locale operative sulla costa di Campo di Mare

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.