CERVETERI — Scatta con un anticipo inatteso rispetto agli standard del passato la nuova stagione calcistica per il Cerveteri, pronto a fare il suo debutto ufficiale domenica sul terreno amico dello stadio Enrico Galli. Sulla strada dei verdeazzurri c’è l’Anguillara, una formazione neopromossa ma tutt’altro che agevole, guidata in panchina da un volto noto ed ex concittadino come Fabrizio Morelli.
Si respira già un clima da grandi occasioni in città, alimentato dalla curiosità per la prima uscita ufficiale e dal ritorno di Fabio Ranieri, ex idolo della tifoseria da calciatore e oggi chiamato a guidare la squadra dalla panchina. La macchina organizzativa e l’entusiasmo dei sostenitori sono già al massimo: la società punta a quota 400 presenze sugli spalti, con una folta carovana di automobili pronta a muoversi anche dalla vicina città lacuale per sostenere la compagine ospite, accreditata di un centinaio di sostenitori al seguito.
Nonostante una preparazione estiva inevitabilmente contratta, mister Ranieri non nasconde le ambizioni ma predica realismo in vista del fischio d’inizio: “Per vedere la squadra nel pieno della condizione ci sarà da aspettare”, spiega il tecnico verdeazzurro. “Ci alleniamo da sole tre settimane e alcuni elementi sono ancora alle prese con problemi muscolari. Affronto con grande stima Fabrizio Morelli, che reputo un grande amico, ma c’è un forte desiderio di partire vincendo”.
I tre punti in palio alla prima giornata, d’altronde, avranno un peso specifico particolare soprattutto per la psicologia del gruppo, a una sola settimana di distanza dal sentito derby in trasferta contro il Ladispoli, un appuntamento che sta già facendo trepidare la tifoseria locale. “Tre punti che contano soprattutto per il morale”, conferma Ranieri. “Mi auguro di iniziare con una vittoria e invito tutti a venirci a vedere: immagino un bel colpo d’occhio sugli spalti. I tifosi non ci faranno mancare il loro sostegno e spero davvero che possano essere ripagati con il successo”.










