L’organizzazione criminale cinese sgominata dagli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Fiumicino
Fiumicino, ridotte in schiavitù e fatte prostituire –
Ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi.
E’ quanto scoperto dagli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Fiumicino.
Come illustrato da civonline, a far partire le indagini alcuni annunci pubblicizzati su diversi siti di incontri.
Secondo quanto emerso, una maitresse cinese obbligava le connazionali alla prostituzione.
Toglieva loro il passaporto e le obbligava a restare dentro casa.
Era sempre lei che provvedeva, con l’aiuto di altri cinesi a portar loro da mangiare quando andava a riscuotere i soldi.
Gli appartamenti, ridotti a vere e proprie prigioni si trovavano a Fiumicino, nel quartiere di Parco Leonardo.
Una volta individuata la maitresse i poliziotti l’hanno seguita fino a un palazzo nel centro di Ostia dove si è fatta consegnare dei soldi da un’altra cinese in abiti succinti.
I poliziotti sono quindi intervenuti scoprendo che la cinese che aveva aperto si prostituiva e consegnava i proventi tranne una piccola parte alle 42enne.
Sequestrati soldi e cellulari.
Gli agenti del commissariato hanno iniziato a bussare porta dopo porta agli appartamenti “incriminati”.
Gli agenti hanno arrestato la maitresse accusata di riduzione in schiavitù. La donna è stata portata al carcere di Rebibbia.









