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Ferragosto e Coronavirus: le Regioni cercano di evitare gli assembramenti

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Da nord a sud si cerca di limitare il numero di persone o aumentare la distanza tra di esse

Ferragosto e Coronavirus: le Regioni cercano di evitare gli assembramenti –

Il Ferragosto nell’anno del Covid-19 è una preoccupazione su più fronti: già il Governo, con una ordinanza, aveva chiesto una stretta sulle discoteche, ma le Regioni possono decidere in autonomia.

Per questo gli enti locali, comuni compresi, si sono affrettati in queste ore a firmare ordinanze restrittive contro feste, falò, bivacchi e altre attività che alle porte con la più importante festività estiva fanno ben temere per gli assembramenti che possono generare.

Cosa si può fare a Ferragosto?

Il rischio di multe salate è alto per i titolari di locali da ballo e alcuni gestori hanno comunque già deciso di tenere chiuso. In alcune regioni a forte vocazione turistica i governatori hanno optato per il numero chiuso nei locali e in alcune addirittura, si deve tenere la distanza di sicurezza di due metri. Altre soluzioni sono l’obbligo della mascherina al chiuso oppure il permesso di accesso solo a locali all’aperto.

Per le feste in spiaggia la questione è diversa: per evitare gli assembramenti notturni sul litorale laziale — 13 chilometri di costa da Anzio — dalle 21.30 del 14 agosto alle 7 del 15 agosto c’è il divieto di accesso in spiaggia. Ma altre restrizioni di accesso al litorale sono presenti anche nel resto d’Italia con modalità simili.

L’aumento dei contagi è ciò che si teme maggiormente, soprattutto con la preoccupazione di dover istituire dei lockdown locali per scongiurare il peggio: tra le soluzioni valutate ci sarebbe l’ipotesi di imporre l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto.

Già la Puglia ha introdotto un obbligo simile se non si può mantenere una distanza di due metri e anche regioni stanno valutando l’imposizione, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate.

Tra le soluzioni ventilate anche una sorta di “coprifuoco” con il divieto di stare all’aperto dopo una certa ora.

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