Cittàpolitica

Etruria Felix (sezione Cerveteri) al Sindaco di Roma: “Ancora con gli inceneritori in provincia?”





Etruria Felix (sezione Cerveteri) al Sindaco di Roma: “Ancora con gli inceneritori in provincia?”

“Il sindaco attuale di Roma Gualtieri, PD, ex ministro dello scorso governo, interviene per risolvere l’annoso problema della monnezza romana: si incenerisca! Lo chiamano “termovalorizzatore” nella neolinguistica, ma in realtà trattasi di inceneritori che producono diossina e nanoparticelle che alla fine provocano tumori, capaci di diffondersi per chilometri, con un ruolo assai più nefasto che una discarica, che rimane come danno letale circoscritto all’area interessata”.

Così l’associazione Etruria Felix per la difesa e lo sviluppo del territorio dell’Etruria Meridionale.

“I Comitati di cittadini – si legge nella nota – si sono battuti sui territori del Lazio per una dozzina di anni, con successo, dai castelli Romani fino a Cerveteri e zona lacustre per evitare che altre gestioni amministrative, regionali, comunali romane e locali installassero questi ‘ordigni nucleari’ a cielo aperto sui cittadini, il paesaggio, le risorse ambientali, agricole e produttive”.

“Ora ritorna la sinfonia? Quando in Europa si sono realizzati gli inceneritori, mediamente 50 anni orsono, non se ne conosceva assolutamente l’impatto sanitario ed ambientale. Ora, a parte il fatto che per realizzare un impianto, andando di corsa, cosa inconsueta in Italia ci vorrebbero dai 5 ai 7 anni tra iter e collaudi, ci chiediamo come mai Gualtieri smentisca il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che nel piano rifiuti regionale, frutto anche delle nostre lotte e vertenze, per ora vincenti, non ne comprenda di nuovi e sia orientato verso un piano virtuoso di riciclo e massimo ammortamento naturale”.

“Chiediamo da cittadini, prima di “riscatenare l’inferno della mobilitazione” per “deinceneritorare e demonnezzare” il nostro bel paese, che di monnezza già ne possiede di suo, a tutte le forze in campo per le elezioni amministrative, sia a Cerveteri che a Ladispoli, di esprimersi nel merito: vogliamo oltre al carbone a Civitavecchia, scampati a Cupinoro, non farci mancare un bell’inceneritore, con tanti saluti al rilancio turistico-produttivo-artigianale? La nostra salute non sarà mai in vendita”.