Due settimane di attività a elevato grado di realismo: Concluso a Civitavecchia l’addestramento per cento Ufficiali del Corso di Pianificazione e Condotta delle Operazioni Tattiche
Esercitazioni, terminata la “Pegaso 2026” al Comvie –
Civitavecchia (RM), 24 aprile 2026 – Si conclude oggi l’esercitazione per Posti Comando denominata “Pegaso 2026”, tenutasi presso il Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito (COMVIE) di Civitavecchia, in favore di cento Ufficiali delle Armi Varie e dell’Arma Trasporti e Materiali, che hanno appena terminato il Corso di Stato Maggiore presso la Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino e che attualmente stanno frequentando la prima edizione del Corso di Pianificazione e Condotta delle Operazioni Tattiche.

L’esercitazione è stata resa possibile grazie alla stretta sinergia tra il Dipartimento Esercitazioni del COMVIE e la Scuola Ufficiali, rinforzata dal personale proveniente dalla Scuola Sottufficiali di Viterbo e dall’area operativa dell’Esercito. La “Pegaso 2026” è stata connotata da elevatissimi livelli di realismo, raggiunti grazie alla federazione, per la prima volta, dei sistemi di simulazione virtual, nella quale i singoli soldati o interi team vengono immersi in una realtà virtuale, con quelli constructive, in cui le unità vengono completamente simulate. Infatti, grazie a intense sessioni preparatorie, il software di simulazione in uso alla Scuola Sottufficiali – il VBS4 (Virtual Battlespace), utilizzato per l’addestramento tattico e procedurale dei futuri Comandanti di minori unità, che consente di simulare scenari terrestri complessi con elevato grado di realismo – è stato pienamente integrato con l’applicazione JCATS (Joint Conflict and Tactical Simulation), ormai già da tempo in uso al COMVIE, che permette di replicare la gestione tattica delle unità simulate. Ciò ha consentito agli Ufficiali frequentatori di immergersi in uno scenario altamente realistico, con elevato livello di minaccia simmetrica in un contesto di combattimento, utilizzando anche il principale strumento di Comando e Controllo nazionale: “Imperio”.
In particolare, grazie alle competenze del personale specialistico impiegato per il supporto tecnico all’esercitazione e all’integrazione dei sistemi di simulazione, è stato reso possibile riprodurre l’impiego di droni, sia in azione offensiva, sia difensiva. Gli aspetti operativi, unitamente a un’intensa attività di approfondimento delle materie militari, sono stati i principali aspetti sviluppati durante la fase di formazione avanzata degli Ufficiali.
L’intera esercitazione, svoltasi al COMVIE per il quarto anno consecutivo, ha consentito di effettuare attività addestrativa anche in favore di ulteriori trenta Ufficiali che, impiegati quali Comandanti di minori unità simulate alle dipendenze del Posto Comando esercitato, hanno potuto fattivamente condurre attività tattiche al proprio livello ordinativo, rendendo l’intera esercitazione ancor più proficua, soprattutto in termini formativi ed esperienziali.














