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“Enel dovrà versare circa 40 milioni nelle casse comunali”

Il vicesindaco Luca Benni: «Vittoria storica, con queste cifre abbatteremo tasse e investiremo sul territorio»

“Enel dovrà versare circa 40 milioni nelle casse comunali” –

«E’ una vittoria eccezionale e senza precedenti! Ci speravamo e attendevamo le sentenze con ansia! Ora la società elettrica versi immediatamente il dovuto nelle casse dell’ente».

Esordisce così Luca Benni, vicesindaco facente funzioni del Comune di Montalto di Castro che nel corso degli anni ha intrapreso una battaglia legale con Enel sull’esatta determinazione del valore della rendita catastale relativo alla centrale ex nucleare e termoelettrica presente sul territorio.

«Qualche giorno fa sono uscite le tanto attese sentenze relative al valore della rendita catastale della centrale per l’anno 2016 e ai giudizi sull’Imu e la Tasi da versare per gli anni 2016-2017 – aggiunge il vicesindaco Benni -.

Ebbene, la commissione, accogliendo in larga parte la tesi dei nostri legali, ha confermato quale valore della rendita catastale per la centrale, anche per l’anno 2016, quello di 14,33 milioni.

Ed è su questo valore che Enel dovrà pagare l’Imu e la Tasi per gli anni 2016, 2017, 2018 e anche per il 2019 e per gli anni a seguire.

"Enel dovrà versare circa 40 milioni nelle casse comunali"
“Enel dovrà versare circa 40 milioni nelle casse comunali”

Dal 2015 al 2017 l’Enel di sua iniziativa – continua Benni – ha rideterminato la rendita catastale della centrale da 22 milioni di euro a 2,5 milioni, con conseguente rimodulazione al ribasso delle tasse dovute al comune, che ha rischiato di mandare in crisi per anni il nostro Bilancio.

Abbiamo subito nominato un team composto da tecnici, avvocati e commercialisti e iniziato la battaglia legale innanzi la commissione tributaria provinciale di Viterbo, in cui la stessa Agenzia delle Entrate è stata parte del giudizio.

Come conseguenza, tra l’altro nel corso di questi anni – continua il vicesindaco – Enel ha deciso di versare gli importi relative all’Imu e alla Tasi solo sul valore di 2,5 milioni di euro, a loro dire quello corretto, e non sull’importo rideterminato in parte dalla stessa Agenzia delle Entrate pari a 8 milioni.

Come comune abbiamo tempestivamente notificato gli avvisi di accertamento per gli anni 2016, 2017 2018, relativi al mancato pagamento delle imposte sul valore di 8 milioni di euro.

Avvisi di accertamento impugnati da Enel sempre innanzi la commissione tributaria provinciale di Viterbo, nei cui giudizi il comune si è subito costituito.

Ovviamente i riflessi economici sul comune sono di una rilevanza straordinaria – continua ancora Benni – se consideriamo che nel corso di tutti questi anni Enel ha pagato le imposte su un valore relativo alla rendita catastale di 2,5 milioni. Stiamo ultimando i conteggi con gli uffici, ma da una prima stima la società, solo per gli anni 2016 2017 e 2018 è obbligata a versare nelle casse dell’ente una somma vicina ai 40 milioni di euro!

Nel corso di questi anni, con grandi sacrifici, abbiamo mantenuto ai cittadini, pur senza incassi, gli standard di benessere a cui si erano abituati ai bei vecchi tempi.

Ora, con queste cifre, potremo lavorare per abbattere tasse, investire sul territorio ancora di più, trasformare Montalto e Pescia.

Mi auguro, quindi, – conclude Benni – che ora Enel prenda atto delle sentenze e provveda a pagare il dovuto, così come facciamo noi normali cittadini».

Le ultime parole Benni le spende per il sindaco Sergio Caci e il team di professionisti che ha seguito l’ente in questa importante battaglia legale.

«Approfitto dell’occasione per fare un doveroso e sentito ringraziamento in primis al mio amico Sergio Caci, oggi sospeso dalla carica di sindaco, con il quale ho condotto e combattuto dal 2012 fianco a fianco non mollando di un centimetro, consapevoli che eravamo nella giusta direzione e che avremmo ottenuto il riconoscimento per il nostro territorio e i cittadini.

Ringrazio anche i professionisti che sin dall’inizio ci stanno assistendo nei giudizi, nello specifico gli avvocati Angelo Annibali e Andrea Ruffini dello Studio Legale AOR Avvocati, incaricati dal comune di far valere le proprie ragioni, congiuntamente al nostro consulente tecnico di parte, nonché nostro concittadino, il dott. Andrea Talenti e il commercialista dott. Gianluca Gagliardi.

Ultimi, ma non per importanza, ringrazio i responsabili dei servizi tributi e urbanistica e i dipendenti degli uffici, che si sono succeduti dal 2012 ad oggi».

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