Donne uccise a Roma, Corsaletti: “Escluso si possa parlare di serial Killer, più probabile soggetto in preda a frustrazioni sessuali” –

“Escludo si possa parlare di serial killer i tempi di uccisione sono troppo ravvicinati, potrebbe invece trattarsi di un soggetto in preda a un crollo psicotico dovuto probabilmente a una frustrazione di tipo sessuale.”
Lo dichiara in una nota la criminologa Linda Corsaletti, affermando inoltre:
“Sono omicidi impulsivi che pur se riferibili a una stessa mano omicida non hanno le caratteristiche della serialità se non per il numero di vittime.
Se dovesse trattarsi di serial killer come credo, il soggetto potrebbe non fermarsi o suicidarsi.
In genere questi soggetti quando catturati inducono le forze dell’ordine ad ucciderli (è una forma di suicidio).
L’impulsività dimostrata nelle uccisioni gli avrà sicuramente fatto lasciare molte tracce utili agli inquirenti per risolvere velocemente il caso.”









