“In zona rossa aumenta il pericolo per donne e bambini a rischio di violenze e abusi”
Donne in movimento: “Da settembre 20 donne si sono rivolte allo sportello antiviolenza di Cerveteri Ladispoli” – riceviamo e pubblichiamo:
“L’associazione “donne in movimento” è preoccupata e chiede ai servizi socio/sanitari e alle forze dell’ordine massima attenzione poiché “chiudersi in casa ” rappresenta un grave pericolo per chi è sottoposto ad abusi e violenze. Dal mese di settembre più di 20 donne si sono rivolte allo Sportello antiviolenza del nostro Distretto (Cerveteri e Ladispoli), ma c’è bisogno di un vero e proprio “centro antiviolenza” che possa avere un orario di apertura più ampio e svolgere anche un’attività di prevenzione ed educazione nelle scuole.
Per raggiungere questo obiettivo l’Associazione dichiara:”Abbiamo scritto alla ASL e ai Comuni perché investano più fondi e chiediamo al Comune di Ladispoli, prossimo comune/capofila del Distretto, di farsi portavoce in Regione del nostro appello” Le cronache ci raccontano quasi ogni giorno di nuovi femminicidi e un fenomeno spesso invisibile è rappresentato dagli abusi ai minori per i quali il nostro Distretto ha perso purtroppo recentemente un importante finanziamento regionale.
“Noi ci siamo e non molliamo la nostra battaglia. Le donne che vivono nella paura devono senza indugio rivolgersi allo sportello antiviolenza per avere un appuntamento con operatrici che possono aiutarle ( tel. +39 3511795056)”.
Chi vuole prendere contatti con l’associazione può scriverci: [email protected]”.
Donne in Movimento









