“De che volemo parla’”. Di Angelo Alfani

Sono trascorsi alcuni mesi da quando, stralunato, mi sono imbattuto in una ventina di foto del regista Roberto Rossellini e di Ingrid Bergman in visita alla Banditaccia. Queste foto splendide, soprattutto per la struggente bellezza in bianco e nero dei luoghi immortalati, oltre al grande fascino di una delle più grandi attrici della storia del cinema e del superlativo Rossellini,sono da anni proprietà del Getty Images. Considerata, in modo indiscutibile,la maggior esperta in contenuti visivi al mondo. Il suo archivio, sede in Seattle, è forse il più completo ed esaustivo di foto storiche e contemporanee.
Avere la liberatoria per pubblicarne una ha un costo estremamente e direi giustamente elevato: anche 350/450 dollari. Detto questo arriviamo al dunque.
Questa splendida sequenza di una romantica ed appassionata passeggiata sulla via degli Inferi ed all’interno delle più rinomate tombe cervetrane ha una didascalia che leggete bene nella foto pubblicata: The Etruscan Museum of Ladispoli, near Rome.

Ritengo superfluo fare ulteriori commenti per non apparire il solito rompiscatole e cervetrano “primitivo”. Ma davvero nessuno dei tanti addetti ai lavori, nessuno dei tanti giornalisti indigeni, nessun Amministratore pubblico si è accorto di questo incredibile errore? Come possiamo arrogarci la presunzione di voler essere capitali della cultura se non siamo neanche in grado di tutelare la nostra storia?
Con tristezza un cervetrano primitivo
P.S.
Ho scritto al Getty per modificare la scritta. Sarebbe fondamentale che le autorità preposte alla tutela della Necropoli cervetrana trovassero il tempo di farlo in modo autorevole.










