La denuncia dei pendolari che questa mattina hanno dovuto prendere i mezzi pubblici per spostarsi a Roma per lavoro
Covid-19: treni ridotti e pendolari ammassati sui convogli –
Almeno un metro di distanza tra una persona e l’altra. E’ questa una delle misure contenute nel Dpcm dell’11 marzo firmato dal premier Conte per cercare di contrastare l’emergenza coronavirus.
Peccato però che i pendolari della Fl5, sotto questo punto di vista non sembrino essere tutelati.
Pochi treni e poco, anzi pochissimo spazio a disposizione.
A puntare i riflettori su quanto accaduto nella giornata di oggi sono gli stessi residenti del litorale che per motivi di lavoro si sono dovuti spostare nella Capitale.
“Il treno delle 6.18 a Marina di Cerveteri era strapieno”. E ancora: “Come al solito tagli senza logica. Non erano quelli degli orari dei pendolari i treni da sopprimere, anche perché non tutti abbiamo la possibilità di stare a casa”.









