Una ricerca portata avanti dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha dimostrato la persistenza di anticorpi che sembrano bloccare la proteina “spike” del covid-19 nelle persone che hanno contratto il virus.
Lo studio è stato approfondito sulla base di test sierologici sottoposti ad un campione di 7 mila persone provenienti da diversi comuni del Trentino, maggiormente esposti alla prima ondata della pandemia.
A darne notizia, la Direzione del Ministero della Salute.









