Il Sindaco: “Stiamo facendo tutto il possibile, lavorando giorno e notte per gestire questa situazione che non ha precedenti”
Covid-19, 2000 mascherine a Manziana. Iniziata la distribuzione a volontari, anziani e commercianti
In questi ultimi giorni il Comune di Manziana ha ricevuto una dotazione complessiva di 2000 mascherine che, in via prioritaria, ha subito messo a disposizione del personale comunale e dei volontari che stanno affrontando l’emergenza in prima linea. Da ieri la distribuzione ha interessato anche le case per anziani del paese e il personale degli esercizi commerciali ancora aperti, così come previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
“Il Comune, come era normale che fosse, è diventato il luogo a cui tutti i Cittadini si rivolgono per tentare di risolvere piccoli e grandi problemi – dichiara il Sindaco Bruno Bruni – Stiamo facendo tutto il possibile, lavorando giorno e notte per gestire questa situazione che non ha precedenti. Ricevere le forniture di mascherine dalla Regione Lazio (1000 pezzi) e dall’Enea (1000 pezzi) è stata sicuramente una picola boccata di ossigeno. Ringrazio, quindi, la Regione, il Presidente Enea, Federico Testa e il Consigliere regionale Emiliano Minnucci per l’impegno e la collaborazione mostrata, così preziosa in questo momento. Sappiamo benissimo che le mascherine sono monouso e che quindi ne serviranno molte altre, fortunatamente, però, tempo fa con gli uffici comunali avevamo provveduto a fare anche un ordinativo che dovrebbe arrivare nei primi giorni di aprile.
Non nascondo che praticamente ogni giorno mi arrivano richieste da parte dei Cittadini che purtroppo non riescono a trovare le mascherine in vendita, come del resto accade anche alle pubbliche amministrazioni in tutta Italia: comprendo le Vostre esigenze ma devo fare i conti con i numeri. Siamo circa 8000 abitanti e il Comune non è in possesso di una fornitura capace di rispondere ad una richiesta di questo tipo: bisogna, quindi, muoversi per priorità e razionalizzando al massimo le risorse che si hanno. Spero e mi auguro in futuro di potere dare altre notizie a questo riguardo ma al momento una distribuzione a tutta la popolazione non è pensabile.”









