Sono queste le indicazioni inoltrate dalla Direzione regionale Salute a tutti i Direttori generali delle Asl
Coronavirus. Vista la situazione, priorità ai tamponi rapidi antigenici –
Il tampone rapido test antigenico rappresenta lo strumento diagnostico di primo livello in una fase di screening massiva come quella attuale, mentre il test molecolare deve essere dedicato a conferme di eventuali positività al tampone rapido antigenico.
Sono queste le indicazioni inoltrate dalla Direzione regionale Salute a tutti i Direttori generali delle Asl, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta.
Entrambi gli strumenti diagnostici sono validi e combinarli tra loro correttamente consente una diagnosi più rapida in una fase di controllo massivo come quella attuale.
Il test molecolare è indicato per le persone sintomatiche a rischio di sviluppare malattie in ragione delle eventuali comorbidità, e alle persone in contatto regolare con individui a rischio di sviluppare malattie.
Per i casi sospetti la tipologia consigliata e più veloce è il tampone rapido con la ricetta dematerializzata.
Per la conferma di positività al test rapido o in sorgenza di sintomi, la modalità di prescrizione è il test molecolare, sempre attraverso la ricetta dematerializzata.
Tutte le prescrizioni dei test molecolari non accompagnate da dettagliata scheda di notifica alle Asl saranno gestite come prescrizioni di test antigenici per agevolare la refertazione che avviene nell’arco di 30 minuti.
Queste disposizioni vanno ad integrare le circolari ministeriali tutte antecedenti la validazione dei tamponi rapidi test antigenici.









