Dai divieti di ingresso in strade e centri storici, a nuove aree arancioni e rosse
Coronavirus, scattano nuove zone e limitazioni nelle Regioni –

Divieto di ingresso in centri storici, limitazioni alle gite fuori porta, chiusure anticipate di bar e ristoranti e nuove Regioni che potrebbero passare da zona gialla ad arancioni o rosse.
Come riporta il Corriere.it già nella giornata di oggi potrebbe arrivare una nuova stretta per rallentare l’avanzata del covid-19.
Stamattina sul tavolo del ministro Speranza arriva il report dei Nas sulla situazione in Campania.
Nel Lazio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti non teme un passaggio a un’area superiore di rischio, anche se sono pronte ad arrivare delle nuove ordinanze.
Una in particolare riguarderà la Capitale e le vie dello shopping dove potrebbe scattare il “numero chiuso” con separatori per evitare che la gente si affolli davanti ai negozi.
Sempre a Roma si sta valutando il divieto di stazionamento all’aperto alle 18. Stesso divieto a Palermo, mentre a Verona entrerà in vigore il senso unico per i pedoni e a Bari chiudono giardini e skate park.
In Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia non è permesso passeggiare nelle strade e nelle piazze dei centri storici delle città e nelle aree affollate.
Vietati anche i mercati all’aperto “se non nei Comuni in cui i sindaci abbiano approntato un piano che preveda la perimetrazione dell’area all’aperto, un unico varco di accesso e uno di uscita”.
A Roma invece si sta valutando la chiusura di Porta Portese e di altri mercati non alimentari.
A Bologna vietati eventi e manifestazioni di protesta, ma anche le esibizioni degli artisti di strada nel centro storico.









