Reso pubblico il testo ufficiale integrale del nuovo decreto della Presidenza del Consiglio
Coronavirus, ecco il Dpcm firmato da Conte e Speranza –
È stato reso pubblico il testo del nuovo DPCM che presenta la conferma delle ultime informazioni circolate in merito.
Nel nuovo testo si fanno delle specifiche raccomandazioni sull’uso delle mascherine in casa, in presenza di persone non conviventi e del numero massimo di 6 persone non congiunte in incontri domestici.
L’uso delle mascherine
Il nuovo DPCM conferma l’obbligo di indossarle sempre, sia all’aperto che al chiuso, in tutti i luoghi dove si possono incontrare persone estranei al nucleo familiare.
Ad essere esclusi dall’obbligo sono chi sta praticando attività fisica, purché mantenga il distanziamento, i bambini sotto i sei anni e chi ha patologie o disabilità certificate che ne limitino l’uso.
Com’è stato più volte sottolineato, ora è fortemente raccomandata anche in presenza di estranei nelle abitazioni private.
Lo sport: attività fisica e agonismo
È consentita l’attività sportiva e motoria all’aperto, anche nei parchi pubblici, purché venga rispettata la distanza di almeno un metro dalle persone.
Per quanto riguarda le competizioni sportive, invece, il DPCM è tutto incentrato sulla riduzione del pubblico: le manifestazioni concesse sono quelle riconosciute dal CONI e dal Comitato Paralimpico.
Potranno assistervi al massimo 1.000 persone all’aperto e 200 al chiuso con, comunque, una riduzione del 15% delle capienze degli spalti.
Questi numeri sono validi anche per le attività culturali come i cinema e i teatri, che dovranno garantire anche le distanze tra le persone di almeno un metro.
Le attività commerciali
Si potrà continuare ad andare in palestra.
Non saranno chiuse neanche sale gioco, sale scommesse e sale bingo, centri benessere, centri termali, centri culturali e sociali.
Per bar, pub e ristoranti invece la chiusura è fissata per le ore 24, ma solo per il servizio al tavolo, mentre la presenza di persone in piedi dovrà concludersi alle 21.
È permesso sia l’asporto, purché non sia consumato vicino all’attività commerciale oltre le 21, che la consegna a domicilio.
Resteranno chiuse ancora le sale da ballo e le discoteche.
Stretta sulle feste
Le feste sono espressamente vietate.
Le uniche deroghe sono per le cerimonie civili e religiose consentite con al massimo 30 persone.
È invece fortemente raccomandato evitare feste private in casa con più di sei persone non conviventi.
Le altre attività.
Sul frangente scolastico sono vietate le gite scolastiche, mentre sono consentite le fiere e i congressi, purché si rispettino le regole anti-covid.
IL PDF del documento integrale









