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Conferito a Marco Mellace il “Premio Internazionale del Mediterraneo” per la ricostruzione 3D di Sibari greca

Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato nelle mani di Flipped Prof sabato scorso a Roma

Conferito a Marco Mellace il “Premio Internazionale del Mediterraneo” per la ricostruzione 3D di Sibari greca –

Conferito a Marco Mellace il “Premio Internazionale del Mediterraneo” per la ricostruzione 3D di Sibari greca

di Marco Di Marzio

La ricostruzione 3D di Sibari greca vale a Marco Mellace il conferimento del “Premio Internazionale del Mediterraneo”. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato nelle mani di colui conosciuto in tutto il mondo con il soprannome di “Flipped Prof”, per i suoi lavori multimediali didattici e multidisciplinari, sabato scorso, 26 novembre 2022, allo stadio di Domiziano sito in Piazza Navona, all’interno di un evento, dalla cornice di gala, che si rinnova annualmente. Non dilungandoci ulteriormente con le presentazioni, chi scrive ha voluto contattare nuovamente Marco Mellace, nella vita insegnante di sostegno presso l’Iss Luca Paciolo di Bracciano, per conoscere più da vicino i dettagli dell’importante riconoscimento ottenuto.

Caro Marco, quali emozioni si provano per il premio ottenuto?

Tante, anche perché ho condiviso questo premio con altre persone illustri, come il Presidente della Regione Calabria e Donatella Versace, che hanno dato un contributo importante alla valorizzazione culturale della Calabria e del nostro Paese e che, come me, hanno messo molta passione e ingegno verso tale obiettivo.

In breve, puoi descriverci l’evento?

L’evento è stato organizzato da Giuseppe Chiovaro, anche organizzatore della Biennale di Roma. È un premio molto importante poiché si pone come traguardo quello di esaltare tutte quelle personalità che si sono distinte per aver contribuito a far conoscere la Calabria, la sua cultura, il suo territorio e la sua storia. Nel mio caso, il premio mi è stato dato per il lavoro 3D su Sibari greca, e non è la prima volta che ciò accade per uno dei mie lavori multimediali.

In cosa consiste materialmente il premio ricevuto?

Consiste in una medaglia, di pregevole fattura, raffigurante il simbolo di Sibari, un toro rigirato che guarda all’indietro, e una pergamena all’interno della quale viene riportata la motivazione di questo riconoscimento.

Premio ottenuto per la ricostruzione 3D di Sibari greca, puoi parlarci di questo lavoro multimediale?

Raffigura Sibari al tempo dei greci, è un lavoro realizzato tra il 2019 e il 2020. È una ricostruzione ipotetica ma che rende l’idea dello splendore del luogo. Era una città molto grande ed io ho cercato di inserire quelle che erano le sue peculiarità, come ad esempio i richiami al periodo degli Achei per descrivere la sua fondazione, grandi sculture raffiguranti fantini e ippodromi, poiché Sibari era famosa per i suoi cavalieri, molti granai e mercati, e ovviamente la cinta muraria lunga 11 km con l’acropoli e gli edifici che si presume dovevano essere presenti all’interno del perimetro urbano. Nella ricostruzione 3D la città segue un tracciato regolare, una peculiarità sistematica di molti siti della Magna Grecia, con l’eccezione che Sibari è stata molto probabilmente la prima megalopoli in grado di superare per splendore le realtà della madre patria.

Quali altri riconoscimenti ha ottenuto questa ricostruzione 3D?

È stata inserita anche all’interno di un progetto curato da Altair4 Multimedia e poi molte persone, nel panorama culturale italiano e calabrese, hanno parlato di questa ricostruzione 3D. Un lavoro che certamente, ne sono sicuro, anche in futuro otterrà altri importanti riconoscimenti, poiché fino a questo momento, come anche detto durante la serata di sabato, ha fatto molto scalpore.

Dove è possibile vederla?

All’interno del mio canale YouTube Flipped Prof. In particolare mi sento di consigliare il contenuto dal titolo “Il mistero di Sibari perduta”, un documentario di 18 minuti nel quale descrivo la storia di Sibari e presento la ricostruzione 3D. Premetto che mi sono affidato molto alle fonti storiche. Non dimentichiamoci che Sibari è stata la città madre di Paestum, ed io nel video questa connessione la spiego dettagliatamente. Come emerso durante il convegno invece le teorie sulla fine di Sibari sono diverse, c’è chi la vuole da parte di una guerra con Crotone e chi invece da parte di uno tsunami.

Marco Mellace

In quali ambiti può trovare spazio questa ricostruzione 3D?

Certamente in ambito didattico, divulgativo e in conferenze come l’evento di sabato. La ricostruzione 3D di Sibari può essere utile per esempio a molti studenti calabresi per far conoscere loro ancor più da vicino il territorio in cui vivono e la sua storia.

Altri lavori su Sibari?

Ci pensavo proprio in queste ore. In futuro, perché no… fare una nuova Sibari in un futuro non troppo lontano, inserendo magari elementi nuovi.

Caro Marco, chi vuoi ringraziare per questo riconoscimento?

Certamente Giuseppe Chiovaro, che ha apprezzato tantissimo il mio lavoro e lo stesso evento di sabato, che ho condiviso con le persone presenti, molto entusiaste per l’andamento della serata.

E a chi lo vorresti dedicare?

In primo luogo a mia madre e a mio padre, che ora non ci sono più ma che mi hanno sempre sostenuto in questa attività divulgativa, e tutte quelle persone che amano seguirmi con tutta la loro voglia di scoprire e di conoscere e che da ultimo hanno permesso ad un lavoro come quello di Sibari di raggiungere l’importante notorietà.

Il video
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