Professore di lettere e giornalista da sempre legato all’emittente locale Trc
Civitavecchia piange la scomparsa di Silvio Serangeli –

La città portuale piange la scomparsa di Silvio Serangeli il professore di lettere e soprattutto giornalista legato da sempre all’emittente locale Trc.
A ricordarlo sui social Fabrizio Barbaranelli: “Per molti di noi un vecchio e carissimo amico al quale siamo stati sempre legati da sincero affetto e da stima profonda. Per tutti una penna d’eccellenza, noto giornalista che in particolare su Trc ha dato un prezioso contributo per tramandare la memoria degli eventi più significativi della nostra città, autore di importanti ricerche storiche, da sei anni collaboratore assiduo di spazioliberoblog. Sicuramente un dolore grande e un’assenza impossibile da accettare”.
Anche il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco ha voluto ricordare Silvio Serangeli: “Civitavecchia in poche ore ha perso Marco Palomba e Silvio Serangeli. Il primo ha scritto pagine importanti per l’imprenditoria, la portualità e anche lo sport del nostro territorio. Il secondo, docente e storico appassionato, oltre che apprezzato giornalista, ha amato e contribuito a far crescere culturalmente la nostra terra. Alle famiglie di entrambi esprimo il mio cordoglio e voglio dire che la città ha perso due figure che non saranno dimenticate”.
Il Segretario del Partito Democratico di Civitavecchia Piero Alessi. “Voglio esprimere a nome del Partito Democratico il sincero cordoglio per la scomparsa del prof Silvio Serangeli. Civitavecchia deve molto a Silvio Serangeli. Nel corso della sua vita ha svolto con scrupolo la professione di insegnante. E’ stato un osservatore attento dei costumi e della storia locale, si è fatto conoscere a livello nazionale e internazionale per i suoi saggi e studi su Stendhal e con rara umiltà ha esplorato, con il rigore e la precisione che tutti gli riconoscevano, le pieghe, anche le più nascoste, della nostra comunità nell’esercizio di un giornalismo colto ma soprattutto disponibile nel dare voce, e offrire il proprio microfono, a chi in genere per estrazione o condizione sociale non aveva spazi e spesso non era accolto nei presunti salotti buoni della società cittadina. Con la sua scomparsa si apre anche un vuoto nel mondo della sinistra politica della città. Lo ricordiamo sempre al fianco di tutte le battaglie sindacali e fermo nei suoi principi di riferimento. Vogliamo condividere con Silvio Serangeli il significato che lui dava alla politica: vicinanza agli ultimi, trasparenza, pulizia morale, etica, valori, cultura e rifiuto di ogni opportunismo. Infine, così come lui era un sincero cultore della memoria locale e della sua storia, auspichiamo che altrettanto sappia fare la comunità nel ricordare uomini come Serangeli e che le loro opere ed azioni non a vadano disperse”.









