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“Civitavecchia: Saraudi, ancora una decisione non concertata con i cittadini”





Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle punta il dito contro il sindaco Ernesto Tedesco e la sua Giunta

“Civitavecchia: Saraudi, ancora una decisione non concertata con i cittadini” –

Riceviamo e pubblichiamo –

Era il 19 agosto 2019 quando la Giunta Tedesco, insediatasi da pochi mesi, bloccava il progetto del rifacimento del Parco Saraudi senza alcuna concertazione con la cittadinanza.

"Civitavecchia: Saraudi, ancora una decisione non concertata con i cittadini"
“Civitavecchia: Saraudi, ancora una decisione non concertata con i cittadini”

Diverse le flebili scuse a sostegno dell’improvvida decisione dell’attuale Giunta. Abbiamo tristemente assistito a frasi del tipo “troppo cemento per un parco” ad altre fra cui “lo skateboard è uno sport per disagiati”.

Apprendiamo oggi dalla stampa che è in dirittura d’arrivo un nuovo progetto: ovviamente questo non è stato aperto ai consigli della cittadinanza, come avevamo fatto noi con i progetti di tutti i parchi cittadini, e ovviamente sono state ignorate le firme di migliaia di cittadini da noi raccolte. 

La Giunta della non trasparenza e non partecipazione ha deciso in totale autonomia cosa dovrà sorgere: confermata buona parte del nostro progetto, come gli orti sociali, il campo da bocce, il dog park, i giochi per bambini; cambia invece completamente aspetto il lato sportivo.

Cestinato lo skate park (ricordiamo che lo skateboarding sarà presente alle Olimpiadi di Tokyo), compaiono invece campi da padel e da beach tennis. Ma come? Il problema non era il cemento?

I campi da Padel saranno in bambù? Una strana coincidenza se si pensa che questi 2 sport non sono olimpici, hanno già altre strutture adibite presenti in città, ma stranamente hanno fra i principali sostenitori uno dei 13 consiglieri comunali rimasti nella maggioranza Tedesco.

Invitiamo il Sindaco a tornare sui suoi passi e se proprio non vuole ascoltare il consiglio comunale, tranquillamente bypassato visto che anche nelle commissioni consiliari di questo progetto non se ne è vista l’ombra, ascolti almeno le opinioni del quartiere e della cittadinanza, aprendo ad una consultazione pubblica come fatto da noi.

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