Torna a Cerveteri il Presepe vivente al Parco della Legnara dal 4 al 6 gennaio, giorno in cui si assisterà all’arrivo dei Re Magi
Sarà al calare della sera del 4 gennaio, per poi replicare il giorno successivo e attendere l’arrivo dei Magi il 6 gennaio, che il meraviglioso Parco della Legnara a Cerveteri accoglierà ancora una volta, come da ormai 34 anni, i visitatori del Presepe vivente. Una tradizione curata in ogni suo dettaglio da numerosi volontari, animata da oltre 200 figuranti e custodita attraverso i decenni dalla Parrocchia di Santa Maria Maggiore.
Pochi passi e ci troveremo spettatori silenziosi e increduli di un’atmosfera surreale, come se in un istante il Natale ritrovasse, fuori dai frastuoni del tempo, la sua intima e profonda essenza. Inebriati dai profumi di fieno e legna bruciata, cammineremo lungo i sentieri dolcemente avvolti da tremolanti luci di candele e il fruscio delle foglie secche calpestate dal lento incedere dei figuranti, accompagnerà il nostro andare. Lo sguardo esterrefatto incrocerà quello austero di un’antica guardia romana, ma si fermerà anche a guardare i variopinti banchi di un vivace mercato, calato in un riverente silenzio, perdendosi tra stoffe, frutta, cesti e animali razzolanti. Sarà il belare di teneri agnelli, canti di galli e saltelli di conigli. Un’atmosfera vibrante di suoni, colori e libere emozioni. Il martello del fabbro sembrerà accompagnare, in suono sincrono, lo strisciare cadenzato della raspa del maniscalco, la sega del falegname, l’ascia del taglialegna.
La nenia dello sciabordare delle lavandaie attirerà la nostra attenzione e i pensieri si perderanno nel candore di panni lisi dal tempo. Lentamente, dolce e rasserenante la sera scivolerà in una notte più profonda: la Notte Santa. Ci lasceremo rapire dagli occhi profondi e riflessivi di Maria, dallo sguardo protettivo di Giuseppe, da quell’umile mangiatoia segno per i pastori accorsi che lì troveranno un Bambinello, il Re dei re nato tra gli umili per diventare Luce del mondo.