di Giovanni Zucconi
Venerdì 15 marzo scorso, si è riunita di nuovo la commissione del marchio De.C.O. del Comune di Cerveteri, presieduta da Catia Minghi. Dopo aver già attribuito l’importante marchio a prodotti come il carciofo e il melone di Cerveteri, oltre che alla Sagra dell’Uva e del vino dei Colli Ceriti, la commissione ha iniziato a valutare le nuove richieste che sono pervenute al Comune di Cerveteri. Questa volta sono stati protagonisti i mieli e, soprattutto, i prodotti da forno. Alcuni delle vere e proprie icone cerveterane.
I pani sottoposti alla commissione sono stati quelli dei forni di Piergentili e di Travagliati. Il forno di Piergentili ha anche sottoposto le sue ciambelline al vino rosso e al vino bianco. Il forno di Travagliati ha anche sottoposto la sua pizza di Pasqua, e i suoi tozzetti con l’alchermes. Chiudevano le proposte relative a prodotti da forno, i tozzetti con i pezzi di cioccolato, e le ciambelline morbide al vino bianco di Zi Maria.
Per ultimo si è cominciato a valutare il miele millefiori dell’azienda “Il Fuco e l’Operaia” di Cerveteri. Quella di venerdì è stata solo la prima delle riunioni che porteranno all’attribuzione del marchio De.C.O. ai prodotti che sono stati sottoposti alla commissione. È prevista, soprattutto per i pani presentati, almeno una riunione con i panificatori per condividere un disciplinare che rappresenti il “Pane di Cerveteri”.
Nel corso della riunione, sono stati consegnati i primi attestati ad alcuni produttori agricoli, e sono stati presentati le prime fasce tricolori e autoadesivi pensati per appresentare il marchio De.C.O. di Cerveteri sulle confezioni dei prodotti.
Ricordiamo che la commissione De.C.O. è formata da: il Sindaco, un delegato del Sindaco, due esperti dei costumi e delle tradizioni del territorio, due agronomi e due
Consiglieri. Uno della maggioranza e uno dell’opposizione.









