Cerveteri: sfrattata l’Assovoce
Pochi minuti fa la polizia locale, accompagnata dal dirigente responsabile, ha forzato l’ingresso del cancello di ingresso della sede Assovoce ed è entrata nei locali dell’associazione per dar vita allo sfratto della stessa. Assente il primo cittadino, Alessio Pascucci.
Il dirigente ha spiegato come il comune verrà incontro all’associazione per saldare il debito di 8000 euro. Ora si provvederà a fare l’inventario di quanto all’interno dei locali e alla rimozione dei mezzi all’interno del cancello.

“Per il Sindaco – spiega il Presidente Travaglia – parla il dirigente. Quella con l’Assovoce è una convenzione di 30 anni fa basata su principi oggi inapplicabili. Il comune, purtroppo, non ha un posto da assegnare a tutte le associazioni che operano sul territorio. La prima cosa da fare è far rispettare la legalità”.
Decisamente contrariato il consigliere della Lega Luca Piergentili: “Come al solito hanno fatto due pesi e due misure: questa è la legalità secondo la nostra amministrazione. Il sindaco non ci sta, l’assessore ai servizi sociali nemmeno e l’assessore al patrimonio idem. L’assovoce, come recita anche la mozione da noi presentata, appartiene al popolo, alla città e la politica deve trovare una soluzione. Noi abbiamo fatto una proposta: prevedere una nuova convenzione o azzerare questi 8mila euro”.
Poi una battuta sullo spostamento a Ladispoli: “Spero sia solo una provocazione, l’Assovoce è di Cerveteri”.









