Intervista al General Manager della squadra Daniele De Stradis
Cerveteri, la Rim Basket approda in serie C1. Il general manager: “Sabato festeggeremo la promozione, ma poi subito con la testa al futuro”
Un sogno che si avvera, 4 anni di promozioni e la Rim Basket Cerveteri il prossimo anno gareggerà in C1 riportando la città nel basket che conta. Un cammino entusiasmante reso possibile anche dalla caparbietà del General Manager Daniele De Stradis a cui abbiamo rivolto qualche domanda.
4 campionati consecutivi, quella della rim è stata una vera e propria scalata. Giocare da neopromossi alleggerisce le aspettative, questo vi ha aiutato?
Quello che abbiamo fatto da neopromossi è stato fantastico, e questo grazie al fatto che insieme a Coach Russo e al capitano Manuele Parroccini abbiamo creato prima di tutto un gruppo di amici. In palestra abbiamo lavorato duramente ma nn è mai mancato il sorriso e la voglia di stare insieme. Sicuramente essere partiti senza il favore del pronostico ci ha aiutato ad essere più leggeri.
Il vostro è un organico molto variegato anche a livello anagrafico oltre che tecnico. È stato difficile creare un team tanto coeso?



L’organico è il frutto di un lavoro duro che abbiamo iniziato a fare già da luglio scorso quando da vincitori della serie D dovevamo dare un segnale forte che eravamo pronti a fare sul serio. Grazie alla scoperta di Antonio Pica, il nostro direttore tecnico, siamo riusciti a tesserare Angel Galan vero colpo di mercato per la categoria. Con gli innesti molto giovani come Pietro Nizza, Raul Navarra e Gianmarco Martucci abbiamo abbassato di molto l’età media del roster. Non è stato facile nemmeno confermare i nostri senior, gente come Alfarano, D’emilio e Lattanzi che si erano fatti notare nella passata stagione e dove erano puntati gli occhi delle nostre avversarie. Abbiamo continuato a lavorare anche a campionato in corso, vedi aggiunta nel roster di Leonardo Bezzi ci ha dato una forza in più. Un bel mix di giovani e meno giovani dove dal primo all’ultimo ognuno ha messo il suo pezzettino in questo mosaico perfetto.
Alcuni ragazzi sono anche prodotti del vivaio RIM che hanno vissuto esperienze “fuori casa” e che poi sono tornati alle origini. Orgogliosi del lavoro fatto? E quanto puntate sull’attuale settore giovanile?
Mastropietro e Garbini i nostri giovani dopo tanti anni sono tornati a “casa” convinti da un progetto importante e vincente. Sono i più acclamati dai nostri bambini del settore giovanile. E naturalmente per una società come la Rim è fondamentale puntare sui giovani perché magari in un giorno nn troppo lontano potremmo fare una serie C con tutti ragazzi nati a Cerveteri.
La serie C è un traguardo unico, ma sicuramente richiederà uno sforzo importante soprattutto a livello societario. Come vi state muovendo?
Sono sincero in questi giorni stiamo festeggiando parecchio e preparando la festa per sabato prossimo dove da calendario ci sarà l’ultima partita in programma. Gara che per noi sarà una passerella davanti ai nostri tifosi in casa. Da lunedì cominceremo a pensare al futuro. Ci sarà bisogno dell’aiuto degli sponsor per proseguire questo sogno. I costi sono altissimi per il campionato di C Unica ma ora veramente vogliamo goderci in pieno questa vittoria. Poi da Lunedì insieme alle presidenti Maura e Ilenia Rinaldi capiremo la fattibilità del progetto. Voglio fare una menzione particolare a Coach Giorgio Russo. Un allenatore giovane, ma con tantissima esperienza e carisma. In lui 3 anni fa ho ritrovato la mia stessa mentalità vincente e alla fine abbiamo avuto ragione!
Dedica finale: A Parro il mio Capitano, tutto è iniziato 4 anni fa con una tua chiamata.
Ai miei genitori che mi sono stati vicino.
A Giulia che l’anno scorso quando avevo deciso di mollare mi ha spinto a continuare…senza di lei non sarebbe stato possibile tutto questo. UNICA come il campionato che abbiamo conquistato sul campo.
Riccardo Dionisi
Cerveteri, la Rim Basket approda in serie C1. Il general manager: “Sabato festeggeremo la promozione, ma poi subito con la testa al futuro”









