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Cerveteri: la città saluta Daniele, un ragazzo «generoso»

In tanti ieri alla parrocchia SS. Trinità per i funerali

Cerveteri: la città saluta Daniele, un ragazzo «generoso» –

«Un ragazzo splendido». Un ragazzo che amava volare, che voleva seguire le orme del padre. Un ragazzo sempre pronto ad aiutare la sua comunità, a tendere una mano ai più piccini. Un ragazzo che amava l’avventura.

Questo era e per sempre rimarrà nei cuori di chi lo ha conosciuto, Daniele Papa. Ieri in tanti si sono stretti alla famiglia del 23enne morto in un tragico incidente aereo.

Cerveteri: la città saluta Daniele, un ragazzo «generoso»
Cerveteri: la città saluta Daniele, un ragazzo «generoso»

Il ragazzo si era da poco librato in aria, insieme al pilota, su un biposto, dall’aeroporto dell’Urbe quando si è verificato un problema che li ha costretti a un atterraggio sul fiume Tevere.

La cintura di Daniele però non si sarebbe sganciata. Il giovane non sarebbe riuscito a uscire dal velivolo prima che questi si inabissasse.

A ritrovare e a recuperare il suo corpo, ancora all’interno della carlinga del biposto, i sommozzatori dei vigili del fuoco
dopo oltre 48 ore di estenuanti ricerche. E ieri, nella città etrusca, in tanti si sono voluti stringere al dolore della famiglia per salutare per l’ultima volta quel ragazzo «generoso, attento e disponibile», proprio come don Mario lo ha descritto al vescovo monsignor Gino Reali.

«Dopo aver partecipato alla catechesi ha continuato nel gruppo adolescenti e giovani rendendosi sempre più disponibile verso i ragazzi, animando molti centri estivi e ricreativi organizzati dalla parrocchia.

Il suo sogno era poter diventare un bravo pilota come suo padre Mario».

Attenzione, quella di Daniele per i più piccoli che anche i suoi amici hanno voluto ricordare. «Sei stato, sei e sarai unico, speciale. Un ragazzo dalle mille risorse. Hai sempre messo gli altri al primo posto.

Non scorderemo mai la tua gioia di vivere». «Quando viene a mancare un ragazzo così giovane, a prescindere da quello che sia stato il suo impegno all’interno della comunità – ha detto il sindaco Alessio Pascucci – è comunque un dolore. Sicuramente questa notizia che non volevamo ricevere ha provato molto la nostra comunità».