Cerveteri, installata alla Necropoli la nuova tecnologia data-logger che registra umidità e temperature in ambienti “estremi” –

Una delle prima preoccupazioni del Parco, dal momento della sua istituzione, è stato lo studio per la conservazione delle sue tombe dipinte. Da oltre un anno infatti, insieme con altre importanti e necessarie ricerche, è iniziato un complesso lavoro di monitoraggio della nostra Tomba Bella – la Tomba dei Rilievi – nella Necropoli della Banditaccia di Cerveteri.
È stato installato, dopo alcuni mesi di prova per testare il prototipo, una nuova tipologia di data-logger che registra umidità relativa e temperatura in ambienti “estremi”: conosceremo così le variazioni all’interno dell’ipogeo comparandole con l’andamento esterno, a sua volta monitorato da una nuova stazione meteo, che ci aiuterà a comprendere anche eventuali criticità connesse al cambiamento climatico.
Stiamo anche studiando, in collaborazione con l’Università Sapienza, la complessa comunità di microrganismi che popola l’ipogeo e, insieme ai bravissimi tecnici della ditta Tecno.El., i movimenti dell’acqua e dell’anidride carbonica. Infine, le misure colorimetriche ci permetteranno di monitorare le variazioni cromatiche delle stesure pittoriche.
Insomma, i meravigliosi rilievi dipinti sono affidati alle migliori cure, quelle che merita una testimonianza assolutamente unica dell’espressione dell’arte e della vita degli etruschi, quale è questa incredibile tomba.
Lo riporta il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia dal proprio profilo Facebook.









