L’assessore all’Ambiente Elena Gubetti risponde ai consiglieri Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis sugli accorgimenti presi per gli operatori ecologici che si sono occupati del ritiro dei rifiuti covid-19 durante l’emergenza
Cerveteri, Gubetti: “Abbiamo sempre agito a tutela della salute” –
“Abbiamo agito sempre a tutela della salute e della salvaguardia ambientale nel totale rispetto dei nostri cittadini e degli operatori coinvolti”.
L’assessore all’ambiente Elena Gubetti risponde ai consiglieri Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis che nei giorni scorsi hanno interrogato l’amministrazione comunale sulla situazione relativa allo smaltimento dei rifiuti covid-19 prodotti dai positivi presenti sul territorio.
I due consiglieri hanno chiesto all’amministrazione se gli operatori ecologici impiegati nel servizio sia stati “monitorati” dal punto di vista sanitario prima di essere reimpiegati nei servizi ordinari così da scongiurare eventuali contagi da covid- 19 (LEGGI QUI).
“Sin dal primo giorno della pubblicazione del Dpcm del 26 aprile 2020 – ha spiegato Gubetti – l’amministrazione ha organizzato, insieme all’azienda di igiene urbana, un servizio di raccolta dedicato”.
“Le modalità operative concordate si sono attenute scrupolosamente alle indicazioni contenute nelle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità in due documenti: il primo del 31 marzo 2020 e il secondo del 30 maggio 2020”.
“L’organo competente in materia, fornisce indicazioni ben precise sia per la gestione della raccolta e smaltimento del rifiuto, sia per le raccomandazioni relative agli operatori e alle aziende di raccolta”.
“Puntualmente stiamo applicando tutto quanto previsto sotto il diretto controllo delle autorità sanitaria locale competente in materia, cioè la Asl territoriale, che è stata opportunamente informata sulle procedure e sulle modalità applicate nel cantiere di Cerveteri”.
“Il servizio di raccolta è effettuato a domicilio con tutte le procedure necessarie a tutelare l’operatore da eventuali contatti e a consentire una raccolta in totale sicurezza”.
“Avere il porta a porta su tutto il territorio e non avere più i cassonetti stradali – ha proseguito Gubetti – è stato un enorme vantaggio in questa situazione perché è stato facile organizzare una raccolta domiciliare per i soggetti segnalati dalla Asl”.
“Gli operatori addetti a questo servizio sono stati opportunamente informati e formati e sono stati dotati di tutti i dispositivi di protezione individuale: mascherine, guanti e tute monouso”.
“Abbiamo agito sempre a tutela della salute e della salvaguardia ambientale – ha concluso l’assessore Gubetti – nel totale rispetto dei nostri cittadini e degli operatori coinvolti”.









