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Cerveteri, Ferragosto senza falò alla Palude di Torre Flavia: scatta il divieto di accesso nelle notti del 10 e del 14 agosto





La Palude di Torre Flavia sarà off limits nelle ore notturne in occasione delle serate più delicate del periodo di Ferragosto. Il Comune di Cerveteri ha firmato un’ordinanza che vieta l’accesso all’area protetta nelle notti tra il 10 e l’11 agosto 2026 e tra il 14 e il 15 agosto 2026, con l’obiettivo di tutelare uno degli ambienti naturali più importanti del litorale laziale.

Il provvedimento riguarda la porzione del Monumento Naturale Palude di Torre Flavia ricadente nel territorio comunale di Cerveteri, area riconosciuta come Zona di Protezione Speciale (ZPS) per il suo valore ambientale e per il ruolo fondamentale che svolge come habitat per l’avifauna migratoria.

La decisione arriva dopo gli episodi registrati negli anni scorsi durante le notti di Ferragosto, quando numerosi frequentatori delle spiagge libere hanno scelto di trattenersi oltre l’orario consentito, arrivando in alcuni casi a campeggiare, accendere fuochi e utilizzare fuochi pirotecnici all’interno della zona protetta.

Situazioni che hanno provocato danni alle strutture presenti nella palude, come staccionate, recinzioni e pannelli informativi, oltre a rappresentare un rischio per la flora e la fauna dell’area.

A sollecitare l’estensione delle misure di tutela anche per il 2026 è stato il referente del Monumento Naturale Palude di Torre Flavia, dottor Corrado Battisti, del Servizio “Aree Protette – Tutela della biodiversità” della Città Metropolitana di Roma Capitale, dopo i danneggiamenti verificatisi nella notte del 10 agosto 2025 presso la spiaggia dei Cretoni, sul lato nord di Campo di Mare.

L’ordinanza firmata dal sindaco Elena Maria Gubetti dispone il divieto di accesso alla Palude di Torre Flavia sia dall’ingresso situato sul Lungomare dei Navigatori Etruschi, lato sud, all’altezza dello stabilimento “Ezio alla Torretta”, sia direttamente dall’arenile.

La misura riguarda esclusivamente le ore notturne indicate nel provvedimento ed è finalizzata a prevenire situazioni di degrado, garantire la sicurezza pubblica e proteggere un ecosistema particolarmente fragile.

Chi non rispetterà il divieto sarà soggetto alle sanzioni previste dalla normativa vigente. In particolare, la violazione dell’ordinanza comunale comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, oltre alle eventuali conseguenze previste dalle norme in materia ambientale.

Il Comune ha trasmesso l’ordinanza agli organi competenti, tra cui Prefettura di Roma, Commissariato di Ladispoli, Carabinieri di Campo di Mare, Polizia Locale, Guardia di Finanza e Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli.

L’appello dell’amministrazione è rivolto a cittadini e visitatori affinché rispettino le regole e contribuiscano alla tutela della Palude di Torre Flavia, un patrimonio naturale prezioso per Cerveteri e per tutto il litorale laziale.

immagine generata da AI