fbpx
 
CronacaNotizie

Cerveteri, è nato il Consorzio Cerenova?

Cerveteri, è nato il Consorzio Cerenova? – Riceviamo e pubblichiamo:

Se frequenti Cerenova e Campo di Mare ti sarai accorto che più di qualcosa si può migliorare. Da tempo, nella piccola realtà della scuola, noi genitori ci siamo impegnati per colmare alcune mancanze e ad oggi, con il problema insorto dell’irrigazione dei giardini, pensiamo di allargare il nostro impegno puntando alla valorizzazione del territorio a vantaggio di tutte le persone che lo vivono.

1- PERCHE’ UN CONSORZIO
Dopo la dismissione del Consorzio Cerenova Costantica alla fine degli anni 90 è evidente che la qualità dei servizi offerti ha subito una flessione. Con una gestione apolitica e trasparente di un nuovo Consorzio si renderebbero i cittadini parte attiva nel processo di miglioramento del territorio, come succede per esempio nella realtà di Marina di S.Nicola.

2- QUALI SERVIZI
Partendo dall’imminente scadenza legata al servizio irriguo per i giardini privati e sposando la soluzione proposta dalla Multiservizi, puntiamo ad integrare le attività comunali di gestione del verde pubblico, ed in prospettiva all’istituzione di un servizio di vigilanza attiva come già accade in altre realtà consortili e tutto quello che può servire per una riqualificazione. Il concetto è integrare, agire da privati concretamente dove il pubblico non riesce ad arrivare per migliorare la qualità della vita.

3- QUANTO COSTA
Il costo è variabile in base alle adesioni al nuovo Consorzio. Guardando alla vicina S.Nicola, dove tutti i dati sono pubblicamente consultabili, 3500 abitazioni producono circa 1.200.000e l’anno a copertura dei servizi di manutenzione totale del verde, delle strade, illuminazione, vigilanza e sicurezza, disinfestazione, derattizzazione fino agli eventi sul territorio. Considerando che si parla di circa 9000 abitazioni per tutto il territorio di Marina di Cerveteri, e che il Consorzio, come già detto, integrerà parte del lavoro della Multiservizi, ad oggi la spesa stimata annuale per abitazione è meno di un caffè al giorno.

4- COME ADERIRE
L’istituzione del Nuovo Consorzio è collegata al Condominio di cui si sta parlando da qualche settimana per la questione irrigazione dei giardini dei privati, senza il Condominio non può esistere il Consorzio, che del Condominio rappresenta la naturale evoluzione. L’idea in prospettiva è di un Consorzio Obbligatorio, dove l’adesione sia parte integrante della compravendita delle proprietà per assicurare la continuità dei nuovi proprietari. Al momento bastano nome, cognome e codice fiscale, l’impegno non è vincolante.

5- IO NON HO UN GIARDINO
La quota consortile dell’irrigazione dei giardini privati sarà ovviamente a carico solo dei proprietari che usufruiscono del servizio; la gestione del verde, della sicurezza ed in generale la valorizzazione del territorio rientra invece nell’interesse di tutti, senza contare che in un discorso di lungo termine aiuterebbe a contrastare l’inevitabile svalutazione degli immobili.

6- QUALI ALTERNATIVE SUL TEMA IRRIGAZIONE
Per una questione legale e burocratica, la Multiservizi non può più fornire il servizio di acqua per irrigazione come in passato. In tempi brevi non è fattibile il collegamento ad alcun depuratore sul territorio, non risultano in essere finanziamenti europei per la realizzazione di pozzi privati in fascia costiera comunque soggetti a specifica regolamentazione, e l’utilizzo di acqua piovana è legato alla volontà del singolo. In prospettiva comunitaria, il Condominio/Consorzio risulta essere la soluzione di più rapida e semplice attuazione in tempi brevi, fermo restando la possibilità di modificare il tipo di servizio quando ci saranno condizioni favorevoli per esempio per l’allaccio diretto ad un depuratore.

7- PROSSIMI PASSI
Sono stati pianificati una serie di incontri con i responsabili del Comune a partire da Giugno per ascoltare risposte e valutare eventuali alternative: le domande sono tante e le scadenze impellenti, confrontarsi allontana i pregiudizi e serve a non disperdere le idee. La costituzione del Condominio/Consorzio supportato -e non partecipato- dal Comune comporta in ogni caso un atto notarile che coinvolge direttamente i cittadini, chiamati allo stesso tempo alla nomina degli organi interni
di governo in sede assembleare.

Parla con noi: [email protected]

Post correlati
CittàCronaca

Santa Marinella, auto finisce fuori strada sulla statale Aurelia

CittàCronaca

Tentata rapina e lesioni aggravate a danno di un parroco: arrestato 50enne

CittàCronaca

Super ospiti al Premio Letterario Nazionale "Città di Ladispoli"

Cronaca

"Dona il sangue, salva una vita": domani raccolta presso il comitato della Croce Rossa a Santa Severa

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.