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Cerveteri: controllo della stabilità sulle alberature di alto fusto comunali

Effettuati controlli su 500 delle 2000 alberature in carico alla Multiservizi

Cerveteri: controllo della stabilità sulle alberature di alto fusto comunali –

Il Comune di Cerveteri, con l’ausilio della Multiservizi Caerite Spa, all’interno dell’ attività di gestione del patrimonio arboreo sta eseguendo il controllo della stabilità di gran parte delle alberature di alto fusto di proprietà Comunale. Le indagini vengono eseguite con metodo Visual Tree Assessment e, ove necessario, da indagini con strumenti quali il dendrodensimetro e in taluni casi il tomografo sonico. 

Tali strumenti hanno lo scopo di contribuire a determinare le degradazioni dei tessuti legnosi la cui presenza è emersa in via preliminare nel corso dell’indagine visiva. 

“Sono già stati effettuati dei controlli su 500 delle circa 2000 piante ad alto fusto presenti sul nostro territorio – ha dichiarato Francesca Appetiti, Assessore alla Sostenibilità Ambientale – tra questi alberi ne sono stati individuati 36 altamente instabili che, purtroppo, dovranno essere abbattuti perché riconosciuti di CLASSE D”.

“Verranno inoltre eseguite su un numero limitato di alberi dalle caratteristiche particolari – ha proseguito l’Assessore Appetiti –  le prove di trazione statica a carico controllato anche dette pulling test. Queste prove costituiscono un’analisi statica non invasiva che simula l’azione del vento e la risposta dell’apparato radicale alle sollecitazione da esso causate restituendo un fattore di sicurezza corrispondente”. 

Le prove di trazione costituiscono uno dei metodi principali atti a fornire informazioni circa la tenuta dell’apparato radicale, altrimenti non determinabili se non in maniera indiretta e molto approssimativa – ha dichiarato il Sindaco Elena Gubetti – gli alberi sono un elemento imprescindibile del contesto urbano di Cerveteri, tuttavia il tempo, i cambiamenti climatici, l’inquinamento, le lesioni esterne, gli attacchi di agenti patogeni quali insetti, batteri e soprattutto, funghi, sono responsabili della decomposizione del legno. 

“La garanzia della sicurezza stradale – ha continuato la Gubetti –  richiede un controllo periodico degli alberi da essi attaccati perché le conseguenze dirompenti sul loro stato e sulla loro pericolosità che rendono necessari tempestivi interventi di monitoraggio, di manutenzione e, in certi casi l’abbattimento. Proseguendo un importante percorso di valorizzazione del patrimonio arboreo cittadino intrapreso nel 2018 con il censimento degli alberi e la realizzazione del portale web finalizzato alla mappatura e all’identificazione di 2.000 specie arboree, abbiamo deciso di investire ulteriormente nella sicurezza e nella valorizzazione dei nostri alberi. Ci auguriamo che l’accurato lavoro svolto possa restituire alla Città alberi non solo più sani e rigogliosi, ma soprattutto più integrati nel contesto urbano e più sicuri per i nostri cittadini”

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