Il capogruppo FdI: “Questo stallo fa male ad una città già morta da mesi”
“No alle beghe di palazzo, i cittadini di Cerveteri non meritano di essere trattati come si dice alla paesana: “Fino a quando ce la famo a campà annamo avanti”. La Sindaca Gubetti non faccia prove di forza per sfidare la sua coalizione perché sa bene che con otto “dissidenti” dichiarati non ha più la certezza di fare affidamento su una maggioranza, e si risparmi dichiarazioni come quella fatta nell’ultimo consiglio comunale del 27 maggio: ” il capitano non abbandona la nave” .
Così il capogruppo di Fratelli d’Italia Luigino Bucchi.
“La nave – aggiunge – non è la sua sindaca Gubetti, ma di tutta la città e se non è più in grado di guidarla perché i numeri non lo consentono o se si sente sotto ricatto o minacciata politicamente da qualcuno come lei stessa ha dichiarato nel corso del dibattito in consiglio comunale, tragga subito le giuste conclusioni e anziché allungare l’agonia ad una città “già morta” da mesi, stacchi subito la spina e si vada a nuove elezioni”.
“Stia pur tranquilla che per i cittadini quattro o cinque mesi di commissariamento non saranno peggiori di quelli vissuto nei due anni dal suo mandato. Il perdurare di una situazione di stallo – conclude – sarebbe pagata a caro prezzo dai cittadini cerveterani alle prese tutti i giorni con decine di problemi che non trovano soluzioni e un governo locale che da quanto è dato sapere sembrerebbe preoccuparsi solo di mettere in atto “un giro di poltrone”.









