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Cerveteri, Asilo Nido Comunale. Zito: ‘Struttura già predisposta alla videosorveglianza interna’





Il Vicesindaco di Cerveteri: “dopo approvazione del Bilancio pronti ad indire la gara”

Cerveteri, Asilo Nido Comunale. Zito: ‘Struttura già predisposta alla videosorveglianza interna’ –

Cerveteri è una città di quasi 40mila abitanti.

Ben 18 plessi scolastici, dislocati in tutte le Frazioni.

Ma in tutti questi anni, non ha mai avuto un Asilo Nido Comunale.

Questa assenza sta però per terminare.

Sono infatti praticamente conclusi i lavori per la realizzazione del primo Asilo Nido Comunale della storia, realizzato dal Comune di Cerveteri grazie al progetto Regionale ‘Mille Asili per il Lazio’.

Ma quando sarà realmente in funzione?

Quando potremo iscrivere i nostri figli?

Cerveteri, Asilo Nido Comunale. Zito: ‘Struttura già predisposta alla videosorveglianza interna’

Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Zito, Vicesindaco di Cerveteri e Assessore alle Opere Pubbliche, nell’intervista realizzata per il nostro quotidiano.

Zito ha dichiarato: “La struttura è quasi terminata e nei prossimi giorni i lavori si concentreranno sulle aree esterne.

Parliamo di una struttura di circa 410 metri quadrati progettata per garantire i più elevati standard in tema di comfort e sicurezza.

Realizzata in legno con la tecnologia X-LAM risulta in CLASSE A4 per quanto riguarda il contenimento dei consumi energetici è dotata di un impianto fotovoltaico da 8,33 KWP.

Innovativa anche sotto l’organizzazione degli spazi didattici è pensata affinché i bambini possano agevolmente usufruire, attraverso gli spazi per la distribuzione orizzontale, di tutti gli ambienti, nelle loro interazioni e articolazioni permettendo facilmente di usufruire delle zone all’aperto.

La struttura è già predisposta per ospitare un sistema di videosorveglianza interna.

Nel prossimo bilancio dovremo trovare la copertura economica per la gestione di questo nuovo servizio educativo tanto atteso.

Il servizio sarà destinato a 30 bambini e costerà circa 250.000€ l’anno.

Una parte dei costi resterà comunque a carico delle famiglie e sarà definita solo al momento dell’aggiudicazione della gara per la concessione del servizio.

Gara che potremo avviare solo dopo l’approvazione del bilancio.

Pertanto contiamo che le iscrizioni, per il primo anno, non si apriranno prima di Giugno”.