Con il covid, nella città etrusca, Michela De Paolis ha riscoperto l’amore per le marmellate
Cerveteri, alla scoperta di una passione che si è trasformata in lavoro –

Una passione nata s qualche tempo fa, resa più intensa nel corso del Covid, quando Michela De Paolis ha prodotto marmellate per tutti i gusti.
Nel suo habitat, a Cerveteri, coltiva con ambizione grandi progetti.
“E’ nata così questa passione in un momento della mia vita molto delicato, tanto da spingermi a creare delle confetture di marmellate”.
“Trovo che sia un bel passo tempo che è diventato il mio lavoro principale – spiega Michela De Paolis – con il tempo cercherò di migliorami, ho tanto da imparare e nella vita non si finisce mai di crescere”.
“La soddisfazione maggiore arriva dai clienti, sempre contenti e impagabili per la spinta che mi danno”.
“Riesco a soddisfare ogni loro richiesta, spero che i risultati siano sempre positivi. Il mio auguro è che Marmellì Marmellà possa crescere con il tempo e io di impegno ce ne metto tanto per farlo”.
“Ho aderito anche al progetto di Giuliana Mariani con l’associazione 3.0 attraverso la quale i prodotti del territorio possono avere una bella vetrina”.
“Del resto il territorio di Cerveteri può vantare materie prime imporranti che unite all’ingegno di artigiani e produttori ambisce a tenere in alto l’enogastronomia”.
Fa.No.









