Cerenova, la protesta di un cittadino: “Ogni estate l’acqua torna a mancare”
Dalla riduzione della pressione idrica alle condizioni del lungomare, fino al cantiere del nuovo asilo nido. Sono diversi i problemi sollevati da un cittadino di Cerenova in una lettera inviata alla nostra Redazione. La preoccupazione principale riguarda l’acqua. Secondo quanto raccontato, dalla metà di giugno la pressione diminuirebbe progressivamente. Fino alla completa interruzione dell’erogazione in alcune fasce orarie. Un disagio che interesserebbe soprattutto chi abita ai piani più alti e che, sostiene il cittadino, si ripeterebbe puntualmente ogni estate.
“Aprire il rubinetto e non sapere se arriverà qualcosa è ormai diventato normale”, scrive il nostro lettore. Chiedendo ad Acea interventi strutturali, e una programmazione capace di superare le misure adottate durante le emergenze. Nella lettera viene chiamata in causa anche la politica locale. Il cittadino evidenzia le responsabilità della Sindaca Elena Gubetti. Ma sottolinea come il problema abbia radici lontane, che coinvolgerebbero anche le precedenti amministrazioni.
La protesta del nostro lettore si allarga poi al lungomare dei Navigatori Etruschi. Descritto come privo di un progetto unitario e poco rispettoso del contesto ambientale. Nel mirino finiscono l’asfalto, i blocchi, i pali, le aree rimaste vuote e la vegetazione incolta. “Una passeggiata che non invita a passeggiare. Un fronte mare che volta le spalle al mare”, si legge nella lettera.
Un ulteriore passaggio riguarda il nuovo asilo nido finanziato con fondi PNRR. Il cittadino precisa di non mettere in discussione l’utilità del servizio, ma critica la scelta di utilizzare un’area verde. E manifesta preoccupazione per lo stato del cantiere e per i tempi di consegna.Da qui l’invito rivolto agli altri residenti a unire le proprie voci e a presentare segnalazioni collettive. E conclude dicendo: “Paghiamo le bollette e le tasse. L’acqua potabile non è solo un diritto: è dignità. E chi ha la responsabilità di garantirla, a qualsiasi livello, deve rispondere”.









