Cerenova-Campo di Mare: il Comitato di Zona chiede intervento urgente della Sindaca Gubetti per la convocazione di un tavolo di confronto con Acea Ato2 –

Dal Comitato di Zona Cerenova Campo di Mare riceviamo e pubblichiamo
Il Comitato di Zona Cerenova Campo di Mare esprime il profondo disagio, la crescente esasperazione e la forte preoccupazione dei cittadini per la grave crisi idrica che sta colpendo Marina di Cerveteri.
Si tratta di una problematica ormai cronica che, con puntuale drammaticità, si ripresenta ogni estate, aggravandosi in particolare durante i fine settimana, quando in numerose abitazioni l’erogazione dell’acqua viene completamente a mancare per diverse ore della giornata.
Una situazione ormai insostenibile, che impedisce ai residenti e ai numerosi villeggianti di svolgere anche le più elementari attività quotidiane, come l’igiene personale e la cura della casa. Un disagio inaccettabile che compromette un diritto fondamentale, penalizza la qualità della vita dei cittadini e arreca un grave danno all’immagine del territorio nel pieno della stagione turistica.
«Non siamo di fronte a un’emergenza temporanea, ma a un problema strutturale che si trascina da troppo tempo. I cittadini di Marina di Cerveteri pagano regolarmente le imposte e le bollette di Acea Ato2 e hanno il diritto di ricevere un servizio idrico continuo, efficiente e dignitoso.»
Per queste ragioni, il Comitato di Zona rivolge un formale appello alla Sindaca di Cerveteri, Dott.ssa Elena Gubetti, affinché si faccia promotrice di un intervento deciso e immediato nei confronti di Acea Ato2.
Il Comitato chiede la convocazione urgente di un tavolo di confronto con i vertici della società, finalizzato non all’adozione di misure emergenziali o soluzioni tampone, come il ricorso alle autobotti, bensì alla definizione di un piano di interventi strutturali e risolutivi sulla rete idrica, in grado di garantire definitivamente un servizio adeguato alla cittadinanza.
La popolazione non è più disposta ad assistere al ripetersi di questa situazione e chiede risposte concrete, tempi certi e interventi efficaci.









