“La gravità della situazione era sotto gli occhi di tutti loro”
Caso Vannini, il commento di Elisabetta Trenta dopo la sentenza-
Questa mattina mamma Marina diceva “prima credevo nella giustizia, ora ci spero”; papà Valerio diceva “se non c’è un segno di giustizia questa volta è davvero una cosa brutta vivere in questo paese”.
Ecco, hanno sperato a ragione: la Cassazione ha annullato la sentenza di appello che aveva ridotto la pena per Ciontoli dai 14 anni, datigli in primo grado, a 5 ed ora ci sarà un nuovo processo con un’ipotesi di accusa ben più grave perchè, come è stato sottolineato questa mattina, “Marco non è morto per il colpo di pistola ma per i 110 minuti di ritardo nell’allertare i soccorsi. Tutti per ben 110 minuti mantennero una condotta omissiva menzognera e reticente.

La gravità della situazione era sotto gli occhi di tutti loro”.
Ora il processo si riapre dall’inizio, non è ancora finita ma, almeno, Valeria e Marina lo affronteranno con fiducia rinnovata nella giustizia e con la certezza di avere tutto il Paese che li abbraccia e li sostiene.
Cari Marina e Valerio, vi abbraccio forte anche io!









