Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiorna i prezzi medi nazionali: il gasolio sale a 2,07 euro al litro mentre la benzina sfiora quota 1,85. Cresce la pressione su famiglie e imprese
Carburanti, nuovi rincari alla pompa: benzina a 1,84 euro e diesel oltre i 2 euro –

ROMA – Tornano a salire i prezzi dei carburanti in Italia. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio sui prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service ha raggiunto 1,84 euro al litro, mentre il gasolio ha superato la soglia dei 2 euro arrivando a 2,07 euro al litro.
L’aggiornamento, relativo al 15 marzo 2026, evidenzia un lieve incremento rispetto alla rilevazione del giorno precedente, quando la benzina si attestava a 1,83 euro al litro e il diesel a 2,06 euro.
Prezzi più alti sulle autostrade
Ancora più elevati i prezzi lungo la rete autostradale. Qui il costo medio in modalità self service arriva a 1,93 euro al litro per la benzina e 2,13 euro per il gasolio, confermando la tradizionale differenza rispetto ai distributori della rete urbana e extraurbana.
Impatto su famiglie e trasporti
Il superamento dei 2 euro al litro per il diesel pesa in modo particolare su trasporto merci e mobilità quotidiana. Il caro-carburanti incide infatti sia sui costi di spostamento delle famiglie sia su quelli delle imprese e della logistica.
Il governo valuta possibili interventi compensativi mirati, soprattutto per le fasce di reddito più basse e per il settore dell’autotrasporto, senza però intervenire direttamente con un taglio generalizzato delle accise.
Un trend in crescita
L’andamento delle ultime settimane mostra una crescita graduale dei prezzi alla pompa. Solo pochi giorni prima, il prezzo medio della benzina era poco sopra 1,81 euro al litro, segnale di un mercato ancora in tensione.
In un contesto internazionale segnato da volatilità energetica e tensioni geopolitiche, il costo dei carburanti continua dunque a rappresentare uno dei principali indicatori dell’impatto economico sui consumatori italiani.









