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“Caccia al Virus”





Sfogliate il nuovo numero della rivista in distribuzione

“Caccia al Virus”

di Riccardo Dionisi

Tre parole per riassumere il momento storico che stiamo vivendo nel nostro paese così come in larga parte del globo. Molte cose sono cambiate da quel lockdown che ci aveva costretti a ‘cristallizzare’ le nostre esistenze, ad atrofizzare le nostre abitudini. Anche questa rivista, distribuita
in 500 punti lungo il litorale, era stata costretta dalla chiusura della maggioranza dei punti di distribuzione a mettere in pausa le rotative,
ma non le idee.

Siamo tornati con vigore, con più entusiasmo di prima, come se fosse una rinascita di pari passo a quella di un paese che tornava a mettersi in
movimento, seppur con passi graduali, attenti e circoscritti.

"Caccia al Virus"
“Caccia al Virus”

Mentre andiamo in stampa nella nostra Regione il presidente Nicola Zingaretti ha emanato una ordinanza che obbliga (con poche eccezioni), su tutto il territorio regionale, l’utilizzo della mascherina anche all’aria aperta.

Una misura, per i vertici della Pisana, resasi necessaria per contenere la incombente recrudescenza ed invertire il trend in salita dei contagi. Non vengono esclusi, in futuro, lockdown di quartiere.

A piccoli passi stiamo entrando nel periodo caldo dell’autunno, quello in cui il virus potrebbe tornare a spaventarci. Ecco perché restano importanti le buone abitudini, il distanziamento sociale e la corretta igiene delle mani.

Non dobbiamo permettere al virus, ma soprattutto alla paura, di riprendere il sopravvento. Siamo usciti con orgoglio e forza da un inverno ed una
primavera terribili. Sono quelle stesse energie che, accompagnate da un pensare positivo, ci aiuteranno a guardare avanti con fiducia.

Quella stessa fiducia nella giustizia che, in qualche modo, nonostante le sofferenze che non potranno in alcun modo cancellare, hanno visto ripagata i genitori di Marco Vannini. 14 anni ad Antonio Ciontoli e 9,4 ai suoi familiari.

Questa la pena decisa dai giudici della corte di appello il 30 settembre. Una sentenza che non riconsegna Marco alla famiglia e soprattutto alla vita e che probabilmente non racconta la verità assoluta dei fatti, ma che in qualche modo rende giustizia al giovane ragazzo di Cerveteri e a mamma Marina e papà Valerio.

Con l’augurio che quel senso di fiducia ci accompagni nelle settimane a venire, vi auguriamo buona lettura.

A questo link è possibile leggere il numero di ottobre della rivista: https://baraondanews.it/wp-content/uploads/2020/10/RIVISTA-OTTOBRE20-DEF.pdf